Salute: Riccardi, al Cro progetto che può diventare internazionale
L'assessore alla presentazione della ricerca sul mesotelioma
pleurico e sui lavoratori già esposti all'amianto in Fvg.
"Ricerca, sanità, associazioni e impresa insieme per dare nuove
speranze di diagnosi e cura" Aviano, 27 mag - "È un progetto di ricerca importante che
nasce dalla volontà della Regione, a partire dal presidente
Massimiliano Fedriga, ed è frutto delle scelte compiute in questi
anni anche sul fronte dell'oncologia. Parliamo di uno studio sul
mesotelioma pleurico, un tumore per il quale ancora oggi non
esiste una cura e che purtroppo è particolarmente diffuso anche
nella nostra terra. Per questo abbiamo deciso di investire con
convinzione in un percorso che punta sulla diagnosi precoce,
sulla ricerca clinica innovativa e sulla costruzione di nuove
opportunità terapeutiche". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo
Riccardi, intervenendo oggi al Campus del Cro di Aviano alla
presentazione dello "Studio clinico sui pazienti affetti da
mesotelioma pleurico e lavoratori ex esposti all'amianto in
Friuli Venezia Giulia", progetto di ricerca promosso dalla
Regione Friuli Venezia Giulia e dall'Irccs Cro di Aviano,
sostenuto da un finanziamento regionale di un milione di euro. Lo studio, coordinato dal Cro di Aviano in collaborazione con
l'Università degli studi di Ferrara e con i gruppi di ricerca
guidati dal professor Paolo Pinton e dal professor Mauro Tognon,
punta a migliorare la gestione clinica dei pazienti affetti da
mesotelioma pleurico e a rafforzare l'attività di sorveglianza
sanitaria sui lavoratori che in passato sono stati esposti
all'amianto. Nel corso della presentazione sono intervenuti il
direttore generale del Cro Aviano Giuseppe Tonutti, il direttore
scientifico Gustavo Baldassarre, Alessandra Bearz, responsabile
Tumori polmone e pleura del Cro di Aviano, Fernando Della Ricca
di Anmil Trieste e il professore ordinario di Patologia generale
dell'Università di Ferrara Paolo Pinton. Il progetto - che si propone come modello di riferimento a
livello nazionale e internazionale - coinvolge inoltre l'intera
rete oncologica regionale, con le strutture di Udine, Gorizia e
Trieste, per consentire ai pazienti di partecipare al protocollo
di ricerca senza allontanarsi dal proprio territorio di
residenza. Tra gli obiettivi vi sono anche la creazione di una
biobanca regionale dedicata e l'ampliamento del campione di
popolazione a rischio per validare scientificamente biomarcatori
innovativi utili alla diagnosi precoce della malattia. "Credo - ha sottolineato Riccardi - che, dal punto di vista
metodologico, questo studio abbia un approccio non comune perché
mette insieme non soltanto i ricercatori, le strutture
scientifiche e il sistema sanitario regionale, ma anche le
associazioni come Anmil Fvg e una grande realtà industriale come
Fincantieri. Questo dimostra la volontà di costruire un lavoro
realmente multidisciplinare e aperto, capace di tenere insieme
competenze scientifiche, sociali e istituzionali". "Questa è una scelta strutturale che abbiamo costruito negli anni
- ha aggiunto l'assessore - attraverso investimenti importanti,
il nuovo Piano oncologico regionale e le politiche di
stabilizzazione dei ricercatori. Oggi abbiamo av.uto la conferma,
anche da autorevoli esponenti del mondo sc.ientifico nazionale,
che senza queste scelte probabilmente molte competenze sarebbero
andate altrove e progetti come questo non avrebbero potuto
svilupparsi qui". Riccardi ha quindi espresso "gratitudine a tutti i protagonisti
di questo percorso", sottolineando come il progetto rappresenti
"la conclusione di una prima fase che apre ora alla ricerca
clinica applicata". "Credo che anche questa sia la missione della politica - ha
concluso l'assessore -: affrontare la complessità e creare le
condizioni affinché la ricerca, la sanità e il territorio possano
lavorare insieme per risultati concreti. Il Friuli Venezia Giulia
vuole proporsi come modello nella gestione integrata del rischio
amianto e nella ricerca sul mesotelioma, con un approccio
multidisciplinare che mette al centro le persone, la prevenzione,
la diagnosi precoce e la speranza di nuove cure".
ARC/LIS/al
Salute: Riccardi, al Cro progetto che può diventare internazionale
L'assessore regional alla Salute, Riccardo Riccardi, nel suo intervento al Campus del Cro di Aviano alla presentazione della ricerca sul mesotelioma pleurico
L'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, in un momento del suo intervento
La sala conferenze del Campus del Centro di riferimento oncologico di Aviano durante la presentazione della ricerca
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