Cultura: Anzil, Tolmezzo laboratorio letterario identità in terre alte
Presentato il programma del festival Vie dei Libri Udine, 27 mag - "Questa iniziativa conferma come i libri
possano diventare strumenti di dialogo, dibattito e crescita
culturale. È la dimostrazione che le periferie, se si uniscono in
una costellazione, possono esse stesse diventare centro. Questa
manifestazione rappresenta un'occasione importante per Tolmezzo,
per la Carnia e per l'intera regione". Così si è espresso oggi il vicegovernatore e con delega alla
Cultura Mario Anzil alla presentazione della 4. edizione del
festival "Tolmezzo Vie dei Libri", in programma da venerdì 12 a
domenica 14 giugno nel capoluogo carnico, con due appuntamenti di
anteprima previsti il 10 e l'11 giugno. La manifestazione, promossa dal Comune di Tolmezzo con il
sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e in collaborazione
con Fondazione Pordenonelegge, proporrà oltre 30 eventi tra
incontri, presentazioni, dialoghi e approfondimenti culturali nel
cuore della Carnia, con la direzione artistica di Gian Mario
Villalta e la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Alla presentazione sono intervenuti anche il vicesindaco del
Comune di Tolmezzo Laura D'Orlando e il direttore artistico della
manifestazione. "La montagna - ha detto Anzil - è un laboratorio di identità e la
cultura nelle terre alte è uno strumento fondamentale di
appartenenza al territorio. Eventi come questo rappresentano un
presidio culturale prezioso per le comunità di montagna e
contribuiscono a mantenere vivi i legami sociali, la memoria e il
senso di comunità". Anzil ha inoltre evidenziato il ruolo del confine come elemento
di apertura e relazione. "Il confine, per questa Regione, è un
principio che unisce e non divide. Come tutti i principi
autentici, non sbiadisce col tempo ma è capace di autorigenerarsi
e autorinnovarsi". In questo contesto il vicegovernatore ha
richiamato anche il valore del "Progetto Dante Interreg",
cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma
Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, che promuove il dialogo
culturale tra Italia e Slovenia attraverso eventi dedicati alla
lingua e alla cultura dei due Paesi e nuovi percorsi di turismo
letterario. Nel corso del festival troveranno spazio anche momenti dedicati
alla memoria e all'identità della Carnia, con riferimenti alle
storie del territorio e al cinquantesimo anniversario del
terremoto del Friuli, oltre a una rilettura contemporanea del VI
Canto del Purgatorio di Dante. "Pordenonelegge sta assumendo sempre più il ruolo di vera e
propria agenzia della cultura e di operatore culturale
regionale", ha aggiunto Anzil, rimarcando la capacità del
festival di creare reti culturali diffuse sul territorio. Tra gli ospiti dell'edizione 2026 figurano, tra gli altri, Ilaria
Tuti, che presenterà in anteprima assoluta il nuovo romanzo "Ed è
un poco la notte e un poco l'alba", Antonio Caprarica, Toni
Capuozzo, Andrea Maggi, Piergiorgio Pulixi e Fulvio Marino.
ARC/SSA/al
Cultura: Anzil, Tolmezzo laboratorio letterario identità in terre alte