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27.05.2026 12:59

Cultura: Anzil, Tolmezzo laboratorio letterario identità in terre alte

Presentato il programma del festival Vie dei Libri
Udine, 27 mag - "Questa iniziativa conferma come i libri possano diventare strumenti di dialogo, dibattito e crescita culturale. È la dimostrazione che le periferie, se si uniscono in una costellazione, possono esse stesse diventare centro. Questa manifestazione rappresenta un'occasione importante per Tolmezzo, per la Carnia e per l'intera regione".
Così si è espresso oggi il vicegovernatore e con delega alla Cultura Mario Anzil alla presentazione della 4. edizione del festival "Tolmezzo Vie dei Libri", in programma da venerdì 12 a domenica 14 giugno nel capoluogo carnico, con due appuntamenti di anteprima previsti il 10 e l'11 giugno.
La manifestazione, promossa dal Comune di Tolmezzo con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge, proporrà oltre 30 eventi tra incontri, presentazioni, dialoghi e approfondimenti culturali nel cuore della Carnia, con la direzione artistica di Gian Mario Villalta e la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet.
Alla presentazione sono intervenuti anche il vicesindaco del Comune di Tolmezzo Laura D'Orlando e il direttore artistico della manifestazione.
"La montagna - ha detto Anzil - è un laboratorio di identità e la cultura nelle terre alte è uno strumento fondamentale di appartenenza al territorio. Eventi come questo rappresentano un presidio culturale prezioso per le comunità di montagna e contribuiscono a mantenere vivi i legami sociali, la memoria e il senso di comunità".
Anzil ha inoltre evidenziato il ruolo del confine come elemento di apertura e relazione. "Il confine, per questa Regione, è un principio che unisce e non divide. Come tutti i principi autentici, non sbiadisce col tempo ma è capace di autorigenerarsi e autorinnovarsi". In questo contesto il vicegovernatore ha richiamato anche il valore del "Progetto Dante Interreg", cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, che promuove il dialogo culturale tra Italia e Slovenia attraverso eventi dedicati alla lingua e alla cultura dei due Paesi e nuovi percorsi di turismo letterario.
Nel corso del festival troveranno spazio anche momenti dedicati alla memoria e all'identità della Carnia, con riferimenti alle storie del territorio e al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, oltre a una rilettura contemporanea del VI Canto del Purgatorio di Dante.
"Pordenonelegge sta assumendo sempre più il ruolo di vera e propria agenzia della cultura e di operatore culturale regionale", ha aggiunto Anzil, rimarcando la capacità del festival di creare reti culturali diffuse sul territorio.
Tra gli ospiti dell'edizione 2026 figurano, tra gli altri, Ilaria Tuti, che presenterà in anteprima assoluta il nuovo romanzo "Ed è un poco la notte e un poco l'alba", Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Andrea Maggi, Piergiorgio Pulixi e Fulvio Marino. ARC/SSA/al