Cultura: Anzil, la strada dei libri passa anche dai musei
Presentata l'edizione estiva della manifestazione di LeggiAMO 0-18 Udine, 27 mag - "Questo progetto regionale è un esempio
concreto di come si possa sostenere validamente la lettura,
dimostrando che leggere un libro non significa soltanto il
compimento di un esercizio quanto invece di avere la possibilità
di far volare la mente, conoscere luoghi, situazioni e storie". Così il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla
Cultura Mario Anzil ha presentato oggi l'edizione estiva 2026 di
"La Strada dei libri passa da…", la rassegna promossa nell'ambito
del programma LeggiAMO 0-18 Fvg che dall'8 giugno al 25 settembre
porterà libri, letture e attività culturali in 79 Comuni del
territorio regionale, con un calendario di 86 appuntamenti
dedicati a bambini, ragazzi e famiglie. Tema dell'edizione 2026 sarà "Parchi, musei e storie
imperdibili", con una significativa novità rappresentata dalla
collaborazione avviata con la Direzione regionale Musei nazionali
Friuli Venezia Giulia. L'accordo consentirà infatti alla
manifestazione di compiere tappe anche in 16 siti museali del
territorio, tra cui il MAN di Aquileia, il Centro Studi Pier
Paolo Pasolini, il MuCa-Museo della Cantieristica, Cjase Cocèl,
la Centrale Idroelettrica Antonio Pitter di Malnisio, il Museo
Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, il Museo Civico
delle Carrozze d'Epoca e il Museo del Monte San Michele. "LeggiAMO 0-18 è uno dei progetti principali della Regione per la
promozione della lettura fin dall'infanzia e 'La Strada dei libri
passa da…' è una delle iniziative più partecipate sul
territorio", ha dichiarato Anzil, ricordando che il progetto è
condiviso con le direzioni Salute e Istruzione. Il vicegovernatore ha quindi evidenziato il valore educativo e
culturale dell'iniziativa, sottolineando il coinvolgimento delle
giovani generazioni. "I bambini e i ragazzi sono particolarmente
propensi a riscoprire il piacere della lettura e quest'anno si
consolida inoltre il rapporto con la Direzione Musei, creando una
rete e una sinergia tra istituzioni per favorire ulteriormente la
diffusione della lettura". Anzil ha infine rimarcato il significato simbolico
dell'iniziativa e il legame con l'identità culturale del Friuli
Venezia Giulia. "La strada suggerita dal progetto immagina un
percorso di luoghi e letture che favorisce la nostra cultura di
frontiera, sospesa tra realtà e fantasia, tra ricordo e
immaginazione. La lettura è magica perché permette di
perfezionare la mente nei suoi esercizi e aiuta anche a
riscoprire una sana e preziosa abitudine: quella di usare la
mente per pensare".
ARC/SSA/al
Cultura: Anzil, la strada dei libri passa anche dai musei