Sicurezza: Roberti, prevenire con educazione alla legalità
L'assessore è intervenuto all'evento promosso dall'Arma dei
Carabinieri Trieste, 27 mag - "Le nostre città e le nostre strade sono
presidiate quotidianamente, ma il solo controllo del territorio
non è sufficiente: occorre promuovere una profonda cultura della
legalità, spiegando concretamente cosa essa rappresenti e quali
comportamenti richieda". Lo ha detto oggi l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo
Roberti al Politeama Rossetti di Trieste nel corso dell'incontro
dal titolo "Cultura della legalità: prevenzione e contrasto agli
episodi di criminalità, anche di carattere giovanile", promosso
dall'Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale di Trieste, in
collaborazione con Despar Nord. Secondo l'assessore non c'è bisogno di troppe spiegazioni
teoriche: "sono convinto che i ragazzi presenti conoscano
perfettamente, talvolta anche meglio di noi, i temi che stiamo
affrontando, a partire da quegli episodi di microcriminalità che
vedono spesso protagonisti proprio i giovanissimi". Come ha spiegato Roberti i ragazzi sono consapevoli
dell'esistenza di scontri tra coetanei, spesso organizzati
attraverso i social network, così come del fatto che il furto di
un capo d'abbigliamento o di un paio di scarpe è una realtà
purtroppo diffusa. "Sono certo - ha aggiunto - che tra di voi ci sia chi ha vissuto
queste esperienze direttamente o ne sia venuto a conoscenza
tramite amici. Il senso della giornata di oggi non è descrivervi
questi fatti, ma farvi comprendere il pericolo che si cela dietro
l'indifferenza". Infine l'assessore ha affermato che se un atto illecito viene
sottovalutato, o esaltato sui social come un gesto di scaltrezza,
si ignora un rischio molto più serio: quegli stessi comportamenti
che oggi sembrano superficiali possono determinare, in età
adulta, conseguenze pesantissime. "Voi rappresentate il presente e il futuro della nostra comunità:
un futuro - ha concluso - che avete il dovere di tutelare,
evitando che venga compromesso da scelte sbagliate compiute oggi".
ARC/GG/al
L'assessore Roberti nel corso del suo intervento. Alla sinistra il prefetto Giuseppe Petronzi, alla destra il sindaco Roberto Dipiazza
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