L'assessore in Val Cosa: "Individuata una soluzione definitiva
per superare i gravi disagi causati dal movimento franoso"
Clauzetto, 25 mag - "Con il progetto individuato diamo
finalmente una risposta strutturale e definitiva a un problema
che negli anni ha causato pesanti disagi ai residenti, alle
attività economiche e a tutto il territorio di Clauzetto. La
nuova viabilità che bypassa la frana lungo la strada della Val
Cosa consentirà di superare in modo stabile le criticità legate
al movimento franoso, garantendo maggiore sicurezza e continuità
nei collegamenti".
Lo ha affermato questa sera l'assessore regionale alle
Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, nel corso
dell'incontro pubblico svoltosi nel municipio di Clauzetto per la
presentazione delle fasi di progettazione e attuazione
dell'intervento di mitigazione del rischio idrogeologico lungo la
strada regionale Pn 22 della Val Cosa. Dove la frana continua a
essere sotto controllo con il monitoraggio continuo e con il
piano di viabilità alternativa. All'incontro, oltre ai vertici e
tecnici dell'Edr Pordenone, era presente anche il sindaco di
Clauzetto Giuliano Cescutti.
L'opera era stata commissionata dalla Regione già nel 2025, con
uno stanziamento complessivo pari a 5,3 milioni di euro. Nello
scorso autunno era stato approvato anche il Documento di
fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), individuando
nella cosiddetta "variante corta" la soluzione più efficace in
termini di rapporto tra costi, benefici per la collettività,
sicurezza e sostenibilità ambientale.
"Abbiamo scelto - ha spiegato Amirante - un intervento che
garantisce efficacia, sostenibilità e rapidità di realizzazione,
con l'obiettivo di restituire al territorio un collegamento
sicuro e stabile dopo anni di emergenze e continue interruzioni".
Nel febbraio scorso è stato aggiudicato l'appalto per la
progettazione al Raggruppamento temporaneo di imprese. L'avvio
della progettazione è stato avviato il 9 marzo 2026: sono
previsti 100 giorni per la redazione del progetto di fattibilità
tecnico-economica e ulteriori 45 giorni per il progetto esecutivo.
Entro la fine dell'anno, una volta ottenuti i necessari pareri e
nulla osta, in particolare sotto il profilo ambientale e
paesaggistico, potrà essere approvato il progetto esecutivo.
Successivamente, all'inizio del 2027, la Regione prevede di
bandire la gara d'appalto per la realizzazione dell'opera.
Per l'intervento sarà inoltre applicata la metodologia Bim
(Building Information modeling), sia nella fase progettuale sia
in quella esecutiva. Si tratta di un sistema digitale innovativo
che consente di monitorare e controllare tempi, costi e sviluppo
dell'opera durante tutto il ciclo di vita del progetto,
migliorando il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti e
riducendo il rischio di errori progettuali ed esecutivi.
L'assessore ha infine ricordato come la zona di Clauzetto sia
storicamente soggetta a fenomeni franosi e come l'evento più
grave degli ultimi anni si sia verificato nel novembre 2023,
quando il distacco di circa 10mila metri cubi di materiale dal
colle Cuel Zuàrt aveva isolato il paese provocando la chiusura
della strada per diversi mesi. "Proprio quell'evento - ha
concluso Amirante - ha reso ancora più evidente la necessità di
intervenire con una soluzione definitiva e non più emergenziale".
ARC/LIS/ep