L'assessore: "Intervento strategico tra Socchieve e Forni di
Sopra per sicurezza e sviluppo della montagna. Individuate le
soluzioni progettuali più efficaci e gli interventi prioritari da
avviare"
Pordenone, 25 mag - "La messa in sicurezza della strada
statale 52 'Carnica' tra Socchieve e Forni di Sopra rappresenta
un intervento di grande rilevanza per la montagna friulana,
perché interessa un asse viario strategico per la mobilità delle
comunità locali, per i flussi turistici e per i collegamenti
interregionali. Con questo provvedimento compiamo un passo
concreto verso il miglioramento della sicurezza e della qualità
della percorrenza in un tratto particolarmente delicato della
viabilità montana".
Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, commentando l'approvazione da
parte della Giunta regionale del Documento di fattibilità delle
alternative progettuali (Docfap) relativo ai lavori di messa in
sicurezza del tratto della SS 52 "Carnica" compreso tra i Comuni
di Socchieve e Forni di Sopra.
L'intervento, dal valore complessivo stimato di 16,8 milioni di
euro, sarà realizzato attraverso il modello della delegazione
amministrativa interorganica affidata a Friuli Venezia Giulia
Strade Spa e comprende una serie articolata di opere finalizzate
ad aumentare i livelli di sicurezza e fluidità della circolazione
lungo l'asse viario.
"L'analisi comparativa svolta sulle diverse ipotesi progettuali -
spiega Amirante - ha evidenziato come la soluzione individuata
rappresenti il miglior equilibrio tra incremento della sicurezza
stradale, sostenibilità economica e contenimento dell'impatto
ambientale e territoriale. Per questo è stata individuata quale
soluzione progettuale di riferimento".
La soluzione scelta prevede in particolare interventi di
rettifica dell'asse stradale mediante spostamento del tracciato e
realizzazione di rilevati, con adeguamento della sezione stradale
e miglioramento della visibilità nei punti più critici. Sono
invece state escluse le alternative che prevedevano la
realizzazione di tratti in galleria.
Il Docfap approvato individua, inoltre, una serie di opere
diffuse lungo il tracciato, tra cui nuove rotatorie, marciapiedi,
interventi sulle fermate del trasporto pubblico locale, piazzole
di sosta, barriere di sicurezza, sistemazioni di intersezioni e
opere di messa in sicurezza di ponti e attraversamenti.
"In considerazione della molteplicità degli interventi previsti -
aggiunge l'assessore - abbiamo anche definito le opere da
realizzare prioritariamente, stanziando i fondi nell'anno in
corso in modo da proseguire nell'iter progettuale e realizzativo
così da intervenire sulle situazioni che presentano le maggiori
criticità".
Gli interventi prioritari, per un valore complessivo di 2,8
milioni di euro, riguardano in particolare la messa in sicurezza
del ponte sul Rio Poschiaranda, il rifacimento delle barriere di
sicurezza sul ponte del Rio Calda, la rettifica dell'asse
stradale al km 60 della SS 52 e il rifacimento e l'uniformazione
delle barriere di sicurezza nel tratto adiacente. Le opere
saranno realizzate congiuntamente per ragioni logistiche e
organizzative, ottimizzando tempi e lavorazioni.
ARC/LIS/ep
L'assessore regionale Alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante