Enti locali: Roberti, esenzione Ilia su immobili occupati abusivamente
L'assessore: "La Regione tutela i cittadini colpiti dalle
occupazioni e garantisce ai Comuni la copertura del minor gettito" Pordenone, 25 mag - "Con questa delibera la Regione conferma
una scelta chiara: in caso di un'occupazione abusiva il
proprietario non può essere trattato come se avesse ancora la
piena disponibilità del proprio immobile e non può essere
lasciato solo ad affrontarne anche il peso fiscale".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Autonomie locali,
Pierpaolo Roberti, commentando l'approvazione da parte della
Giunta regionale dei criteri e delle modalità per il ristoro ai
Comuni del minor gettito derivante dall'esenzione Ilia per gli
immobili occupati abusivamente. "Abbiamo introdotto nei mesi scorsi l'esenzione dall'imposta
locale immobiliare autonoma per gli immobili non utilizzabili né
disponibili a causa di occupazioni abusive denunciate
all'autorità giudiziaria. Ora completiamo quel percorso
garantendo ai Comuni la copertura delle minori entrate derivanti
da questa misura di equità". La delibera approvata dalla Giunta regionale definisce infatti le
modalità attraverso cui i Comuni potranno ottenere il ristoro del
mancato gettito relativo all'anno d'imposta 2025. Potranno
accedere al fondo gli enti locali che abbiano registrato una
riduzione delle entrate Ilia legata agli immobili per i quali i
proprietari abbiano presentato regolare denuncia o avviato
un'azione giudiziaria penale per occupazione abusiva. I Comuni dovranno quantificare il mancato introito sulla base
delle dichiarazioni presentate dai contribuenti e trasmettere la
domanda entro il 30 settembre 2026. La Regione provvederà quindi
alla concessione e alla liquidazione delle risorse entro la
chiusura dell'esercizio finanziario 2026. "Si tratta di una misura di buon senso - ha aggiunto Roberti -
che riconosce una situazione profondamente ingiusta vissuta da
molti cittadini: perdere la disponibilità della propria casa o
del proprio immobile e continuare comunque a dover pagare le
imposte. La Regione interviene per ristabilire un principio di
equità senza penalizzare i bilanci comunali". L'assessore ha inoltre precisato che il sistema prevede controlli
puntuali per garantire la correttezza delle procedure e
l'utilizzo appropriato delle risorse pubbliche.
"Abbiamo costruito un meccanismo chiaro e trasparente - ha
concluso Roberti - che tutela contemporaneamente i proprietari, i
Comuni e l'interesse pubblico. È un intervento concreto che
dimostra l'attenzione dell'Amministrazione regionale verso
problemi reali che incidono sulla vita delle persone".
ARC/LIS/ma
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