L'assessore all'inaugurazione Residenza Assistenziale Alberghiera
per Anziani "Di Ronco"
Sutrio, 24 mag - "L'inaugurazione della residenza
socioalberghiera a Sutrio di proprietà della cooperativa La
Cjalderie rappresenta un esempio virtuoso di come la
coprogettazione sia uno strumento finanziario essenziale per lo
sviluppo di soluzioni innovative e il mantenimento di importanti
iniziative sociali nel territorio montano. Si tratta di un
investimento importante da parte dell'Amministrazione regionale
che, con l'assestamento del 2024, ha garantito 3,2 milioni di
euro al Comune per la realizzazione di un intervento interamente
autosufficiente dal punto di vista energetico, volto a garantire
comfort e assistenza alle persone fragili in ambienti accoglienti
che richiamano il calore di casa".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
all'inaugurazione della Residenza assistenziale alberghiera per
anziani "Di Ronco" nata da un'operazione di riqualificazione
urbana, possibile grazie alla demolizione di un ex edificio
produttivo dismesso donato dalla famiglia Di Ronco alla
cooperativa sociale La Cjalderie.
"Questa struttura rappresenta - ha sottolineato Zilli -
un'eccellenza che saprà diventare un riferimento nel campo della
cura e dell'assistenza delle persone anziane".
L'opera è stata realizzata mediante lo strumento del PPP -
Partenariato Pubblico-Privato, una misura ritenuta virtuosa dalla
Regione per i benefici che può portare ai bilanci dei comuni
innescando investimenti su nuove opere che generano a loro volta
opportunità di sviluppo e di crescita per il nostro territorio.
"Il governatore Fedriga ha voluto sostenere con forza questo
strumento, allocando ingenti risorse di bilancio, oltre 60
milioni che sono andati a beneficio di nuove opportunità di
crescita per la nostra regione" ha rimarcato Zilli.
L'opera è costata complessivamente oltre 12,5 milioni di euro, di
cui 3,2 milioni quale contributo concesso da Regione FVG al
Comune di Sutrio, 8,8 milioni di ecobonus, 200.000 di risorse
proprie della cooperativa, 290.000 di donazione da Beneficentia
Stiftung.
"Da Sutrio - ha sottolineato Zilli - parte oggi un messaggio di
coraggio nelle scelte amministrative, fondato sulla sinergia tra
istituzioni locali, realtà sociali e partner privati come Hera
Servizi Energia che hanno saputo cogliere con competenza questa
sfida. Grazie alla solidità dell'economia regionale, abbiamo
potuto individuare come priorità il finanziamento di progetti
innovativi che diano risposte concrete alla montagna e alle
persone più fragili, a cui dobbiamo una restituzione per
l'impegno profuso durante la vita".
"Questo intervento è un'eccellenza dal punto di vista del
recupero ma anche un modello di autosostentamento replicabile in
tutto il Friuli Venezia Giulia, capace di trasformare un'area
strategica in un prestigioso biglietto da visita per l'intera
comunità" ha aggiunto Zilli.
Il complesso edilizio è stato progettato con soluzioni
tecnologiche all'avanguardia che hanno permesso il raggiungimento
della classificazione NZEB (Near Zero Energy Building),
garantendo un risparmio energetico del 63% e una riduzione delle
emissioni di CO2 dell'83%. Sviluppata su tre piani, la struttura
dispone di 22 miniappartamenti ad uso doppio per complessivi 44
posti letto, integrando inoltre servizi quali una palestra
attrezzata, un'infermeria centrale, una cucina e spazi dedicati
al culto.
"Investire in montagna è stimolante. Ringrazio tutti i partner di
progetto, la famiglia Di Ronco e il presidente Valent, perché
questa è una storia di generosità" ha concluso l'assessore.
ARC/EP/gg
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli all'inaugurazione della Residenza assistenziale alberghiera per anziani "Di Ronco" a Sutrio
L'assessore Zilli a Sutrio
La benedizione del parroco don Harry Della Pietra
L'assessore Zilli interviene all'inaugurazione a Sutrio alla presenza del sindaco Mattia Manlio, dell'ad di AcegasAmgaAps Carlo Andriolo, del presidente della Società Cooperativa Sociale La Cjalderie Pietro Valent , della famiglia Di Ronco e del parroco don Harry Della Pietra