Udine, 22 mag - "Il progetto 'Vivere la montagna in famiglia'
si distingue dai classici pacchetti turistici perché favorisce
l'accoglienza all'interno di una comunità locale, con l'intento
di far riscoprire i ritmi e le bellezze del territorio montano, e
promuove percorsi di inclusione sociale. Un programma che
coinvolge attivamente una rete di imprese e giovani
professionisti delle scienze motorie, offrendo attività pensate
sia per i minori che per i loro genitori. Grazie a questa
iniziativa, la montagna viene valorizzata come risorsa strategica
per il benessere sociale, capace di offrire risposte concrete ai
bisogni della collettività".
È il pensiero espresso oggi a Udine dall'assessore regionale
all'Istruzione, Formazione e Famiglia Alessia Rosolen alla
presentazione del camp estivo ideato da Visit Zoncolan per
bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni e per le loro famiglie. Alla
conferenza stampa svoltasi nella sede della Regione hanno
partecipato, tra gli altri, anche Enzo Marsilio, già assessore
regionale all'Agricoltura, Sergio Copetti, direttore generale di
PrimaCassa Credito Cooperativo Fvg che supporta la rete d'impresa
Visit Zoncolan, e il consigliere del Consorzio Boschi Carnici
Giuseppe Mareschi.
L'iniziativa si svolgerà a Sutrio dal 15 giugno al 10 luglio e
propone un format innovativo: mentre i più piccoli, dal lunedì al
venerdì, vivranno giornate immerse nella natura tra sport,
attività manuali, fattorie, orti, laboratori, bosco ed esperienze
autentiche di vita montana, accompagnati dai giovani animatori
del territorio, i genitori potranno soggiornare negli
appartamenti dell'albergo diffuso di Sutrio e lavorare da remoto
grazie a spazi di co-working attrezzati, oppure semplicemente
vivere una vacanza rigenerante nel contesto naturalistico della
Carnia.
Secondo Rosolen, gli incentivi economici falliscono se mancano le
infrastrutture sociali, motivo per cui la Regione "sta investendo
in una rete strutturale di servizi che spaziano dal sostegno alle
famiglie all'innovazione scolastica. È fondamentale, specialmente
in questo periodo storico, che la società si muova compatta: non
c'è innovazione senza comunità".
Tra gli altri aspetti centrali del progetto presentato rientrano
anche il recupero della manualità e delle relazioni reali tra
coetanei, senza il filtro della tecnologia, la presenza di
prodotti a chilometro zero per le merende (formaggi locali e
succo di mele offerti dell'azienda Pomis) e l'inclusione sociale:
grazie al sostegno dell'azienda Gesteco, rappresentata alla
conferenza odierna dall'amministratore delegato Adriano Luci, un
ragazzo di ProgettoAutismo FVG potrà partecipare gratuitamente al
camp condividendo questa esperienza insieme agli altri bambini.
A tal proposito, l'assessore ha sottolineato il valore dello
sport come strumento di inclusione e salute, cogliendo inoltre
l'occasione per ringraziare l'Università di Udine per aver messo
a disposizione i propri laureati in scienze motorie come
istruttori nelle scuole, nell'ambito del progetto Scuola e sport.
La quota di partecipazione a "Vivere la montagna in famiglia"
(960 euro a settimana) comprende il soggiorno di sette notti per
tutta la famiglia presso l'albergo diffuso Borgo Soandri, il camp
per un bambino dal lunedì al venerdì, pranzi e merende con
prodotti del territorio, attività, trasporti e utilizzo degli
spazi di co-working. Se in possesso dei requisiti, è possibile
usufruire del bonus regionale Dote famiglia e del voucher TUReSTA
in Fvg. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.visitzoncolan.it.
ARC/PAU/al