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21.05.2026 12:11

Formazione: Rosolen, modelli flessibili per apprendimento continuo

L'assessore alla conferenza internazionale "Innovation in Higher Education" organizzata dall'Università di Trieste
Trieste, 21 mag - "Il rapido progresso tecnologico che investe la società contemporanea impone ai sistemi dell'educazione, dell'istruzione e dell'alta formazione di rivedere paradigmi su cui per decenni abbiamo fatto affidamento. Anche l'università, che da sempre accompagna l'evoluzione del sistema sociale, ha bisogno di implementare i nuovi strumenti a supporto della cittadinanza. L'obiettivo è costruire un ecosistema di apprendimento permanente che connetta scuola, università e imprese, garantendo un'accessibilità universale che superi i vincoli fisici delle aule tradizionali".
Sono le riflessioni condivise oggi a Trieste dall'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Università Alessia Rosolen alla conferenza internazionale "Innovation in Higher Education". Organizzato dall'Università di Trieste, l'evento ha riunito studiosi internazionali, rappresentanti istituzionali e leader del settore per discutere il futuro dell'istruzione superiore, dell'apprendimento digitale, dei corsi di formazione a distanza gratuiti o a basso costo (Mooc) e delle strategie didattiche guidate dall'intelligenza artificiale.
"I modelli di cui oggi ci confrontiamo - ha osservato Rosolen - aprono le porte all'acquisizione di competenze e micro-competenze richieste dalle nuove professioni, attraverso percorsi formativi 'cuciti' per queste finalità. Con gli strumenti a nostra disposizione andiamo ad anticipare queste necessità, generate da quel processo di digitalizzazione ancora in atto e che si trova oggi ad affrontare la sfida dell'intelligenza artificiale".
Nel suo intervento l'assessore ha approfondito il tema del passaggio da un sistema universitario statico e territoriale a un'offerta formativa flessibile, digitale e personalizzata. "Abbiamo passato gli anni in cui bisognava esportare un'università all'interno di ogni città - ha sostenuto l'esponente della Giunta Fedriga - . La diffusione dei corsi online, fenomeno che per troppo tempo è stato in parte ignorato, può portarci a essere parte attiva di una competizione non più locale, ma globale. Flessibilità, apprendimento personalizzato accessibilità sono le parole chiave di questo percorso, che la Regione sostiene convintamente a fianco del mondo scolastico e di quello accademico".
Rosolen ha infine esortato le istituzioni italiane a cogliere le opportunità del Pnrr, abbracciando l'innovazione digitale e l'intelligenza artificiale come motori di un nuovo progresso sociale. ARC/PAU/gg