Allo stadio Teghil di Lignano si è alzato il sipario sulla
manifestazione che vedrà impegnati oltre 3 mila atleti
Lignano Sabbiadoro, 20 mag - "Questi giochi ci ricordano che
lo sport non è soltanto competizione, ma anche incontro,
amicizia, fiducia e rispetto: qui a Lignano ogni atleta dimostra
che il talento non conosce barriere e che lo sport può essere
strumento autentico di unione nella vita di tutti i giorni".
Lo ha affermato questa sera il vicegovernatore del Friuli Venezia
Giulia con delega allo Sport Mario Anzil intervenendo allo stadio
Teghil di Lignano Sabbiadoro alla cerimonia di apertura della
41ma edizione dei Giochi nazionali estivi Special Olympics.
L'evento, patrocinato dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dal
Ministro per le Disabilità, ha richiamato migliaia di persone per
dare il via a una settimana di gare, incontri e condivisione che
coinvolgerà Lignano Sabbiadoro, Portogruaro, Bibione e Cordovado.
Presenti oltre 3mila atleti provenienti da tutta Italia, pronti a
confrontarsi in 21 discipline sportive, molte delle quali con
gare di Unified Sports, il modello che vede competere insieme
atleti con e senza disabilità intellettive.
Nel portare il saluto del presidente della Regione Massimiliano
Fedriga, Anzil ha sottolineato come "per il Friuli Venezia Giulia
sia motivo di grande orgoglio ospitare un appuntamento capace di
unire sport, solidarietà e crescita culturale. Questi giochi non
sono soltanto un appuntamento sportivo - ha aggiunto il
vicegovernatore - ma un messaggio culturale fortissimo: ci
ricordano che lo sport è competizione, ma è anche incontro,
amicizia, fiducia, coraggio, rispetto".
Rivolgendosi agli atleti presenti allo stadio Teghil, Anzil ha
evidenziato come "con la passione voi atleti potete dimostrare
che ogni limite può essere guardato in modo diverso, che ogni
talento merita spazio, che ogni persona deve poter essere
riconosciuta per le proprie capacità". Il vicegovernatore ha
inoltre richiamato il valore più profondo del movimento Special
Olympics, sottolineando che "questo ci insegna a vedere prima di
tutto la persona, il suo impegno, la sua energia, il suo
desiderio di esserci".
Un passaggio del discorso è stato dedicato anche allo Sport
Unificato, che caratterizzerà numerose competizioni della
manifestazione, "uno strumento fondamentale per osservare, nel
linguaggio universale dello sport, le reali capacità delle
persone con difficoltà intellettive", ha ricordato Anzil,
rimarcando il valore delle gare che vedranno insieme atleti con e
senza questo tipo di diversa abilità. Il vicegovernatore ha
inoltre evidenziato il valore sociale dell'iniziativa, definendo
lo stadio Teghil "molto più di un impianto sportivo, ma il luogo
simbolico di un abbraccio collettivo tra istituzioni, famiglie,
volontari e comunità".
Imponente la macchina organizzativa dell'evento: oltre 200 membri
dello staff, 650 tecnici, mille volontari, 600 accompagnatori e
circa 1.400 familiari al seguito delle delegazioni. Numeri che
testimoniano la dimensione nazionale della manifestazione e la
straordinaria rete umana che la rende possibile.
ARC/AL/ep
Il vicegovernatore Mario Anzil (al centro) durante la cerimonia a lignano
Una fase della cerimonia svoltasi a Lignano
L'intervento del vicegovernatore Mario Anzil dal palco del Teghil