Cultura: Anzil, "Nuda veritas" Klimt a Villa Manin è evento mondiale
Il capolavoro esposto nella sala centrale della dimora dogale
sarà visitabile fino al 6 settembre Codroipo, 20 mag - "Il fatto che 'Nuda Veritas' di Gustav
Klimt possa essere ammirata oggi a Villa Manin dimostra che
questo complesso culturale è ormai un polo di riferimento
internazionale. È molto difficile che opere di tale importanza
lascino il museo di Vienna e questa è la prima volta che accade
per questo capolavoro, che non potrà più essere visto nuovamente
fuori dalla sua collocazione naturale". Lo ha detto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia e
assessore regionale alla Cultura Mario Anzil intervenendo oggi a
Villa Manin alla cerimonia di inaugurazione dell'esposizione
dedicata al capolavoro di Gustav Klimt "Nuda Veritas", aperta al
pubblico fino al 6 settembre. La mostra è realizzata da Erpac Fvg
con MondoMostre, in collaborazione con il Kunsthistorisches
Museum e il Theatermuseum di Vienna. Alla cerimonia inaugurale
erano presenti, tra gli altri, il vicedirettore del
Kunsthistorisches Museum Franz Pichorner, il Direttore dell'Erpac
Lydia Alessio Verni, l'amministratore delegato di MondoMostre
Simone Todorow di San Giorgio e la curatrice della mostra Cäcilia
Bischoff. "Quest'opera di importanza mondiale - ha detto Anzil nel suo
intervento - si trova oggi nel cuore del Friuli Venezia Giulia,
una regione che sta al centro dell'Europa anche per la sua
proposta culturale. La nostra è una cultura di frontiera, aperta
al confronto tra gli artisti locali e i grandi protagonisti
dell'arte internazionale". Il vicegovernatore ha evidenziato
inoltre il valore del dialogo tra il dipinto e gli spazi storici
della villa: "Quest'opera straordinaria, affascinante, misteriosa
ed enigmatica dialoga con Villa Manin, con le sue stanze, con gli
affreschi del Dorigny e con la storia stessa del complesso. Credo
che un viaggio, lungo o breve a seconda della provenienza, per
arrivare qui nel cuore del Friuli sia davvero doveroso". Anzil ha quindi rimarcato la crescita del ruolo internazionale di
Villa Manin, consolidato negli anni grazie a esposizioni di
livello nazionale e internazionale. "Negli ultimi anni questo
nostro centro espositivo è stato posto al centro degli obiettivi
strategici della Regione e gli investimenti culturali realizzati
in questo luogo stanno dando risultati concreti. Decine di
migliaia di visitatori arrivano da ogni dove per contemplare
opere uniche al mondo. Non si tratta soltanto di mostre, ma di
produzioni culturali originali e irripetibili, capaci di offrire
ai visitatori momenti di autentica emozione". L'esposizione accompagna il pubblico attraverso un percorso
articolato: nelle prime sale vengono illustrati la biografia di
Klimt e i legami dell'artista con l'Italia; una sezione è
dedicata ai molteplici significati dell'opera, mentre il dipinto
è collocato nel salone centrale della villa. L'ultima sala mette
infine in relazione il capolavoro con il contesto storico e
decorativo di Villa Manin.
ARC/AL/ep
Il Vicegovernatore della Regione Mario Anzil (terzo da destra) davanti al capolavoro di Klimt in esposizione a Villa Manin
Un momento della cerimonia di presentazione della mostra
Il taglio del nastro della mostra visitabile a Villa Manin fino al 6 settembre
Header
contenuto
Attenzione!
Il sito è ottimizzato per le versioni recenti dei browser più utilizzati.