Tra le novità, l'accreditamento per la formazione sulla sicurezza
Trieste, 20 mag - "Con questi interventi abbiamo voluto
rafforzare servizi fondamentali per le famiglie, sostenere
percorsi innovativi di inclusione e ampliare le opportunità di
accesso al lavoro e alla formazione, con particolare attenzione
alle aree più fragili e alle persone che necessitano di maggior
supporto".
Lo ha dichiarato oggi in Consiglio regionale l'assessore
regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Università, Ricerca
e Famiglia Alessia Rosolen, illustrando le principali misure di
competenza contenute nel disegno di legge Multisettoriale.
Tra le novità introdotte dal provvedimento figura una disciplina
specifica per l'accreditamento dei soggetti che svolgono attività
formative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, finora
esclusi da questo requisito. "Una necessità - ha spiegato Rosolen
- emersa con il nuovo accordo Stato-Regioni dello scorso aprile,
che consente anche agli enti accreditati dalle Regioni di
organizzare tali corsi, purché in possesso dei requisiti
previsti".
Sul fronte dell'istruzione è previsto un ulteriore stanziamento
di un milione di euro, a fronte dell'elevato numero di domande
attese già dal primo anno di attivazione della misura, per
garantire a tutti i Comuni beneficiari le risorse necessarie
all'avvio dei servizi integrativi extrascolastici per l'anno
scolastico 2026-2027, tra cui pre e post scuola e tempo integrato
pomeridiano. Qualora il Comune sede dell'Istituto comprensivo non
presenti domanda, potrà subentrare il Comune con la maggiore
utenza scolastica e il punteggio più alto, tenendo conto sia
della durata del servizio sia della complessità organizzativa.
"L'obiettivo - ha aggiunto l'assessore - è assicurare continuità
e diffusione capillare di servizi sempre più richiesti dalle
famiglie e indispensabili per conciliare tempi di vita e lavoro".
Sempre in ambito scolastico, vengono destinati 36mila euro a
quattro istituti individuati dall'Ufficio scolastico regionale
per avviare un progetto educativo dedicato all'inclusione e al
successo formativo degli alunni con disabilità complessa, con
particolare attenzione alla gestione delle situazioni di crisi.
Sale inoltre al 5 per cento la quota di riserva dello
stanziamento complessivo destinato alle scuole paritarie
dell'infanzia situate nelle aree interne o nei Comuni con
popolazione pari o inferiore ai 5mila abitanti.
La Multisettoriale rafforza anche gli interventi a favore delle
comunità locali e delle aree interne del Friuli Venezia Giulia,
con 500mila euro destinati ad azioni di prossimità e alla
sperimentazione delle cooperative di comunità. Il Programma
specifico dispone già di una dotazione complessiva di 1,5 milioni
di euro. "Si tratta - ha evidenziato Rosolen - di strumenti
importanti per contrastare isolamento e spopolamento, promuovendo
inclusione sociale, qualità della vita e nuove forme di
partecipazione economica e culturale, soprattutto a favore della
popolazione anziana".
In materia di formazione, infine, il disegno di legge prevede uno
stanziamento di 100mila euro per la realizzazione di un percorso
professionalizzante per tecnico del segno.
ARC/PAU/ep
L'assessore Rosolen oggi in Aula