A partire da domani, estesi gli orari di visita: dal giovedì al
sabato esposizione accessibile fino alle 20
Udine, 19 maggio 2026 - "La mostra 'Impressionismo e Modernità.
Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur' ospitata a Casa
Cavazzini, a Udine, ha raggiunto quota 55mila ingressi ed estende
gli orari di apertura fino al 30 agosto, ultimo giorno
dell'esposizione: giovedì, venerdì e sabato sarà accessibile sino
alle 20. Inoltre, in occasione delle festività del 2 giugno
l'esposizione sarà aperta eccezionalmente anche nella giornata di
lunedì 1° giugno, dalle 10 alle 19".
A darne notizia è l'assessore regionale alle Attività produttive
e al Turismo, Sergio Emidio Bini.
"Sono 55mila - sottolinea l'assessore - i visitatori registrati
in meno di quattro mesi dall'apertura. Il 60% delle presenze a
Casa Cavazzini arrivano dall'estero, in particolare da Slovenia e
a seguire Austria e Croazia, accanto ai visitatori del Friuli
Venezia Giulia e una parte di appassionati dal Veneto. Visto il
successo raggiunto e l'arrivo dell'estate, con l'estensione degli
orari di apertura diamo la possibilità a sempre più turisti di
visitare la mostra".
L'esposizione al Museo d'Arte moderna e contemporanea rimarrà
dunque aperta il martedì e mercoledì dalle 10 alle 18, dal
giovedì al sabato dalle ore 10 alle 20, le domeniche e lunedì 1°
giugno dalle 10 alle 19, con l'ultimo ingresso 60 minuti prima
dell'orario di chiusura.
Aperta dal 30 gennaio, la mostra accoglie in Friuli Venezia
Giulia 84 opere di alcuni tra i più grandi maestri dell'arte tra
Otto e Novecento, in un percorso unico che attraversa oltre mezzo
secolo di ricerca artistica, esponendo capolavori - tra gli altri
- di Vincent Van Gogh, Claude Monet, Camille Pissarro, Alfred
Sisley, Pablo Picasso, Piet Mondrian, Vasilij Kandinsky, René
Magritte, Max Ernst, Paul Klee e Giorgio de Chirico.
Prodotto dalla Regione Friuli Venezia Giulia con PromoTurismoFVG,
Comune di Udine e MondoMostre, il percorso espositivo - che gode
del patrocinio del Consolato generale di Svizzera a Milano - è
curato da David Schmidhauser, capo curatore del Kunst Museum di
Winterthur, e da Vania Gransinigh, responsabile dell'unità
organizzativa Civici Musei di Udine e conservatore responsabile
di Casa Cavazzini.
ARC/Com/EP
L'assessore regionale Sergio Emidio Bini all'inaugurazione della mostra a Casa Cavazzini