Trasporti: Amirante, 12 nuove ricariche per bus elettrici
Attivata al Broletto la stazione per i mezzi del Tpl urbano di
Trieste Udine, 19 mag - "La nuova stazione di ricarica elettrica
realizzata nel comprensorio del Broletto è un intervento che
accompagna il rinnovo del trasporto pubblico locale e rafforza il
percorso di transizione energetica della flotta urbana di
Trieste. La Regione sta programmando e finanziando investimenti
mirati per dotare il sistema del Tpl di infrastrutture adeguate
ai nuovi mezzi ecologici". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante in relazione all'attivazione della
nuova infrastruttura di ricarica nel deposito autobus di Trieste
Trasporti, destinata a supportare l'ampliamento della flotta
urbana di autobus elettrici a servizio del capoluogo giuliano. L'intervento ha previsto l'installazione di 12 nuove colonnine di
ricarica, per un valore complessivo di circa 200mila euro,
finanziato con risorse regionali nell'ambito dell'attuazione del
Programma operativo di Rinnovo evolutivo del parco mezzi del
trasporto pubblico locale regionale (PREPM-TPL). La nuova infrastruttura consentirà di supportare operativamente i
25 autobus elettrici già oggi in circolazione a Trieste e
accompagnerà l'ulteriore sviluppo della flotta a emissioni zero,
con l'introduzione di altri 15 autobus Battery electric vehicle
(BEV), entro giugno 2026. "La realizzazione della stazione con 12 postazioni consentirà la
ricarica quotidiana di oltre 20 mezzi elettrici - evidenzia
Amirante -. Investire nella mobilità sostenibile significa
migliorare il servizio ai cittadini, ridurre le emissioni e
rendere le città più preparate alle esigenze ambientali e
organizzative dei prossimi anni". L'intervento rientra in un programma infrastrutturale più ampio
che, nel solo 2026, prevede circa 2 milioni di euro destinati al
potenziamento delle infrastrutture di alimentazione dei mezzi
ecologici del Tpl regionale. Il PREPM-TPL è lo strumento con cui
la Regione pianifica il rinnovo evolutivo dell'intero parco
autobus regionale fino al 2030, integrando risorse regionali con
finanziamenti nazionali ed europei dedicati alla mobilità
sostenibile. L'obiettivo del programma regionale è sostituire entro il 2030
almeno metà dell'attuale flotta diesel con mezzi a basse o zero
emissioni, attraverso l'introduzione di autobus elettrici, a
idrogeno e a CNG/LNG (alimentati a gas naturale compresso o
liquefatto). Complessivamente si tratta di quasi 450 nuovi mezzi ecologici
destinati al sistema del trasporto pubblico regionale. A Trieste il percorso è già avviato: secondo le previsioni del
PREPM-TPL, entro il 2030 oltre il 53 per cento della flotta
urbana sarà costituito da sistemi a emissioni zero, con 137
autobus elettrici e una sperimentazione dedicata a 10 autobus
alimentati a idrogeno. Per il rinnovo ecologico della flotta
urbana triestina la Regione ha già programmato investimenti
superiori agli 80 milioni di euro. "Il trasporto pubblico locale - conclude Amirante - è uno degli
assi delle politiche regionali per la sostenibilità urbana. La
trasformazione energetica delle flotte rappresenta una scelta per
la qualità dell'ambiente, per l'efficienza del servizio e per la
modernizzazione del territorio regionale".
ARC/Com-pt/ep
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