Notizie dalla Giunta


19.05.2026 14:34

Trasporti: Amirante, 12 nuove ricariche per bus elettrici

Attivata al Broletto la stazione per i mezzi del Tpl urbano di Trieste
Udine, 19 mag - "La nuova stazione di ricarica elettrica realizzata nel comprensorio del Broletto è un intervento che accompagna il rinnovo del trasporto pubblico locale e rafforza il percorso di transizione energetica della flotta urbana di Trieste. La Regione sta programmando e finanziando investimenti mirati per dotare il sistema del Tpl di infrastrutture adeguate ai nuovi mezzi ecologici".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante in relazione all'attivazione della nuova infrastruttura di ricarica nel deposito autobus di Trieste Trasporti, destinata a supportare l'ampliamento della flotta urbana di autobus elettrici a servizio del capoluogo giuliano.
L'intervento ha previsto l'installazione di 12 nuove colonnine di ricarica, per un valore complessivo di circa 200mila euro, finanziato con risorse regionali nell'ambito dell'attuazione del Programma operativo di Rinnovo evolutivo del parco mezzi del trasporto pubblico locale regionale (PREPM-TPL).
La nuova infrastruttura consentirà di supportare operativamente i 25 autobus elettrici già oggi in circolazione a Trieste e accompagnerà l'ulteriore sviluppo della flotta a emissioni zero, con l'introduzione di altri 15 autobus Battery electric vehicle (BEV), entro giugno 2026.
"La realizzazione della stazione con 12 postazioni consentirà la ricarica quotidiana di oltre 20 mezzi elettrici - evidenzia Amirante -. Investire nella mobilità sostenibile significa migliorare il servizio ai cittadini, ridurre le emissioni e rendere le città più preparate alle esigenze ambientali e organizzative dei prossimi anni".
L'intervento rientra in un programma infrastrutturale più ampio che, nel solo 2026, prevede circa 2 milioni di euro destinati al potenziamento delle infrastrutture di alimentazione dei mezzi ecologici del Tpl regionale. Il PREPM-TPL è lo strumento con cui la Regione pianifica il rinnovo evolutivo dell'intero parco autobus regionale fino al 2030, integrando risorse regionali con finanziamenti nazionali ed europei dedicati alla mobilità sostenibile.
L'obiettivo del programma regionale è sostituire entro il 2030 almeno metà dell'attuale flotta diesel con mezzi a basse o zero emissioni, attraverso l'introduzione di autobus elettrici, a idrogeno e a CNG/LNG (alimentati a gas naturale compresso o liquefatto).
Complessivamente si tratta di quasi 450 nuovi mezzi ecologici destinati al sistema del trasporto pubblico regionale.
A Trieste il percorso è già avviato: secondo le previsioni del PREPM-TPL, entro il 2030 oltre il 53 per cento della flotta urbana sarà costituito da sistemi a emissioni zero, con 137 autobus elettrici e una sperimentazione dedicata a 10 autobus alimentati a idrogeno. Per il rinnovo ecologico della flotta urbana triestina la Regione ha già programmato investimenti superiori agli 80 milioni di euro.
"Il trasporto pubblico locale - conclude Amirante - è uno degli assi delle politiche regionali per la sostenibilità urbana. La trasformazione energetica delle flotte rappresenta una scelta per la qualità dell'ambiente, per l'efficienza del servizio e per la modernizzazione del territorio regionale". ARC/Com-pt/ep