Gemona, 17 mag - "L'edizione 2026 della Corsa per Haiti si
colloca nel cuore delle celebrazioni per il 50° anniversario del
Terremoto del Friuli: la scelta di far partire la corsa da Gemona
del Friuli, capitale della ricostruzione, è una scelta che parla
al cuore della nostra identità. Il tracciato della Granfondo e
della Mediofondo si snoda attraverso quei territori che nel 1976
hanno conosciuto la distruzione, ma che hanno saputo rialzarsi
con dignità e determinazione: un plauso va a tutti gli
organizzatori, e in primis a Sante Chiarcosso, per aver voluto
celebrare il cinquantennale con questa iniziativa che, oltre a
mettere insieme il ciclismo e la voglia di stare insieme, ha una
grande finalità di solidarietà."
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Finanze Barbara
Zilli, presente questa mattina alla partenza da Gemona del Friuli
insieme ai sindaci del territorio, in occasione delle premiazioni
della 33ma edizione della Corsa per Haiti che ha contato 830
partecipanti provenienti da tutta Italia e anche da Austria,
Slovenia, Francia, Svizzera, Stati Uniti, Sudafrica.
L'iniziativa è stata organizzata dall'Asd Chiarcosso - Help Haiti
che da decenni sostiene progetti ad Haiti, finanziando scuole,
assistenza sanitaria e centri di accoglienza per l'infanzia (come
la "Casa del Sorriso").
"Nel 1976 il mondo intero aiutò il Friuli a rialzarsi. Oggi,
attraverso la Corsa per Haiti, il Friuli restituisce quella
solidarietà, dimostrando di non aver dimenticato il valore del
sostegno internazionale nei momenti di tragedia", ha osservato
Zilli.
"Con tre percorsi - Granfondo, Mediofondo e Cicloturistica - che
hanno toccato le zone più suggestive della nostra regione, la
Corsa per Haiti si è confermata anche un volano per la promozione
del territorio, capace di attrarre atleti da tutta Italia e
dall'estero, uniti dal desiderio di pedalare per una causa
nobile. La carovana ha attraversato i comuni del cratere con una
grande partecipazione delle comunità locali in una festa che fa
da anteprima al Giro d'Italia e al Campionato italiano Gravel di
luglio", ha aggiunto Zilli, partecipando alle premiazioni assieme
al sindaco di Gemona Roberto Revelant e al campione Daniele
Pontoni.
Sul fronte agonistico, la Granfondo è stata vinta da Miran
Kovacic (Asd Swatt Club), mentre la Mediofondo ha visto il
dominio di Wladimir Cuaz (Cicli Lucchini).
ARC/EP/pph