Per le imprese del turismo 3mln, domande da giugno. Alle
certificazioni 690mila euro, domande da fine maggio
Udine, 15 mag - Sono stati approvati in via definitiva dalla
Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Attività
produttive e turismo Sergio Emidio Bini, i bandi inerenti il
Fondo turismo e la certificazione d'impresa.
"Diamo avvio a due canali contributivi molto attesi dagli
imprenditori del territorio, con l'obiettivo comune di innalzare
la qualità delle nostre imprese e il loro grado di innovazione.
Nel caso del Fondo turismo l'obiettivo primario è fornire un
supporto concreto al settore turistico e della ristorazione con
investimenti strutturali che non riguardano solo l'espansione
della capacità ricettiva, ma anche la qualità del servizio e
l'adeguamento tecnologico e ambientale delle strutture. Con il
secondo canale incentiviamo le imprese a innalzare la qualità dei
loro processi e del capitale umano".
Il bando Fondo turismo ha una dotazione finanziaria di 3 milioni
di euro e la data di apertura dei termini per la presentazione
delle domande è fissata a inizio giugno. I contributi verranno
assegnati in base ad una procedura a graduatoria. Possono
accedervi le micro, piccole e medie imprese del settore turistico
e della ristorazione.
Tra le iniziative finanziabili rientrano la riqualificazione
edilizia, l'acquisto di arredi e attrezzature, la realizzazione
di parcheggi e di interventi per il superamento delle barriere
architettoniche e l'acquisizione di stabili da destinare
all'attività ricettiva. L'investimento minimo complessivo è
fissato in 20 mila euro, ridotto a 10 mila euro per i soli
arredi, fino ad un massimo di 300mila euro. "Il bando approvato -
ha evidenziato l'assessore - ha recepito alcune sollecitazioni
giunte dal confronto in II Commissione consiliare riguardo i
criteri di premialità, oltre ad alcune modifiche per
l'adeguamento informatico e procedurale".
Il secondo bando intende sostenere iniziative per l'ottenimento o
il mantenimento da parte delle Pmi di certificazioni dei sistemi
di organizzazione e di gestione, di certificazioni di sicurezza,
di certificazioni di prodotti o servizi o processi produttivi, di
certificazioni di figure professionali utilizzate all'interno
dell'impresa, di certificazioni sulla sostenibilità sociale e
ambientale, nonché di diagnosi energetiche, anche ai fini della
promozione della responsabilità sociale, della sicurezza sul
lavoro, della parità di genere, dell'innovazione tecnologica e
della transizione ecologica.
In questo caso la dotazione è di 690mila euro e le domande
possono essere presentate a partire dal 25 maggio al 25 giugno.
Le novità introdotte rispetto al bando 2025 prevedono la
possibilità di riconoscere come spesa ammissibile quella riferita
al solo rinnovo della certificazione; il riconoscimento delle
spese sostenute prima della presentazione della domanda; la
presentazione della domanda unitamente alla rendicontazione e,
quindi, la concessione e contestuale erogazione dell'incentivo.
ARC/SSA/pph
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini.