L'assessore all'inaugurazione del Coc con una postazione dedicata
agli ufficiali di collegamento dei Comuni di Nova Gorica e
Šempeter-Vrtojba per garantire supporto solidale transfrontaliero
Gorizia, 14 mag - "Il Capo dello Stato Mattarella e la premier
Meloni in occasione del Consiglio regionale straordinario a
Gemona hanno manifestato piena solidarietà rispetto al caso
Preone: lo sforzo di tutti deve essere quello di far sì che
l'esperienza straordinaria del volontariato, ingrediente
fondamentale del nostro sistema di Protezione civile, possa
continuare a svolgere il proprio lavoro. Sono particolarmente
grato al Comune di Gorizia per aver scelto di dedicare
simbolicamente ai volontari del '76 questo importante
investimento che rende il Centro operativo comunale una struttura
a servizio della sostenibilità del sistema di Protezione civile
regionale".
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla Salute con delega
alla Protezione civile Riccardo Riccardi all'inaugurazione in
municipio a Gorizia del rinnovato Centro Operativo Comunale (Coc)
e del nuovo Servizio movimento terra (Mmt).
"È stato significativo anche ascoltare oggi nel corso
dell'inaugurazione della mostra che documenta quale fu l'impegno
dei volontari goriziani durante il terremoto tante testimonianze
e storie di volontariato vissuto: ci ha permesso di cogliere lo
spirito con il quale abbiamo immaginato il grande racconto del
cinquantesimo anniversario del terremoto per valorizzare le
ragioni di grande attualità di quell'esperienza: in un mondo che
corre molto veloce e resta spesso molto in superficie - ha
osservato Riccardi - si rischia di non soffermarsi su valori
importanti, necessari all'oggi".
Nel suo intervento Riccardi ha sottolineato come la catena
istituzionale che parte dai sindaci e dai Comuni sia un presidio
insostituibile per la capacità di risposta del sistema.
"Tra Stato, Regione e Comuni c'è una grande catena istituzionale
che tiene insieme la capacità di risposta che è nata da
quell'esperienza e che abbiamo vissuto e viviamo ogni giorno: lo
abbiamo sperimentato anche nelle più recenti emergenze che hanno
colpito in maniera importante proprio il territorio isontino" ha
ricordato l'assessore, ribadendo che "il volontariato non è
sostituibile. Il sistema della catena istituzionale che parte dai
sindaci non è sostituibile. Immaginare di farlo porterebbe ad
avere un mondo diverso, sicuramente non migliore" ha concluso.
Il Centro operativo, situato presso il comando della Polizia
locale, è stato intitolato proprio ai "Volontari del '76" per
onorare chi prestò soccorso durante il sisma di cinquant'anni fa.
La struttura si presenta come uno dei più moderni centri per le
emergenze, concepito per aggregare tutte le forze di sicurezza e
soccorso della città. Una novità di rilievo è la presenza di una
postazione dedicata agli ufficiali di collegamento dei Comuni di
Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba, finalizzata a garantire un
supporto solidale transfrontaliero.
Contestualmente è stato presentato il Servizio movimento terra,
un'iniziativa finanziata dalla Protezione civile regionale con un
contributo di 258.786 euro. Il Servizio si avvale di una minipala
rimorchiabile dotata di 12 diversi attrezzi, che permettono di
affrontare scenari complessi: dallo smassamento di macerie alla
gestione di frane, allagamenti e rischio neve, fino alla
creazione di fasce tagliafuoco.
Per rendere operativo il mezzo, 24 volontari di Gorizia e
dell'Alto Isontino hanno completato una formazione specifica per
intervenire tempestivamente sia su scala regionale sia nazionale.
In particolare, il personale e il mezzo sono già intervenuti
nell'emergenza alluvionale del novembre 2025, operando
inizialmente nella località di Brazzano e successivamente a
Versa, contribuendo alle attività di supporto e gestione
dell'emergenza sul territorio.
Nel corso dell'inaugurazione è stata anche presentata
ufficialmente la mostra fotografica nell'atrio del Municipio che
documenta il contributo dei gruppi scout, della Croce Verde e
della Croce Rossa e del Gruppo radioamatori durante il terremoto
del 1976 con numerose fonti d'archivio.
All'evento sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Gorizia
Rodolfo Ziberna, il prefetto Ester Fedullo, il coordinatore del
gruppo di Protezione civile Alessandro Gallo e don Nicola Ban per
la benedizione, oltre al questore Luigi Di Ruscio.
ARC/EP/ma
L'assessore Riccardi nella sala operativa di Gorizia
L'assessore Riccardi all'inaugurazione del mezzo
L'assessore Riccardi con il sindaco di Gorizia Ziberna nella nuova Coc