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14.05.2026 14:07

Prot. civile: Riccardi, simbolico intitolare Centro Go a volontari '76

L'assessore all'inaugurazione del Coc con una postazione dedicata agli ufficiali di collegamento dei Comuni di Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba per garantire supporto solidale transfrontaliero
Gorizia, 14 mag - "Il Capo dello Stato Mattarella e la premier Meloni in occasione del Consiglio regionale straordinario a Gemona hanno manifestato piena solidarietà rispetto al caso Preone: lo sforzo di tutti deve essere quello di far sì che l'esperienza straordinaria del volontariato, ingrediente fondamentale del nostro sistema di Protezione civile, possa continuare a svolgere il proprio lavoro. Sono particolarmente grato al Comune di Gorizia per aver scelto di dedicare simbolicamente ai volontari del '76 questo importante investimento che rende il Centro operativo comunale una struttura a servizio della sostenibilità del sistema di Protezione civile regionale".
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla Salute con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi all'inaugurazione in municipio a Gorizia del rinnovato Centro Operativo Comunale (Coc) e del nuovo Servizio movimento terra (Mmt).
"È stato significativo anche ascoltare oggi nel corso dell'inaugurazione della mostra che documenta quale fu l'impegno dei volontari goriziani durante il terremoto tante testimonianze e storie di volontariato vissuto: ci ha permesso di cogliere lo spirito con il quale abbiamo immaginato il grande racconto del cinquantesimo anniversario del terremoto per valorizzare le ragioni di grande attualità di quell'esperienza: in un mondo che corre molto veloce e resta spesso molto in superficie - ha osservato Riccardi - si rischia di non soffermarsi su valori importanti, necessari all'oggi".
Nel suo intervento Riccardi ha sottolineato come la catena istituzionale che parte dai sindaci e dai Comuni sia un presidio insostituibile per la capacità di risposta del sistema.
"Tra Stato, Regione e Comuni c'è una grande catena istituzionale che tiene insieme la capacità di risposta che è nata da quell'esperienza e che abbiamo vissuto e viviamo ogni giorno: lo abbiamo sperimentato anche nelle più recenti emergenze che hanno colpito in maniera importante proprio il territorio isontino" ha ricordato l'assessore, ribadendo che "il volontariato non è sostituibile. Il sistema della catena istituzionale che parte dai sindaci non è sostituibile. Immaginare di farlo porterebbe ad avere un mondo diverso, sicuramente non migliore" ha concluso.
Il Centro operativo, situato presso il comando della Polizia locale, è stato intitolato proprio ai "Volontari del '76" per onorare chi prestò soccorso durante il sisma di cinquant'anni fa. La struttura si presenta come uno dei più moderni centri per le emergenze, concepito per aggregare tutte le forze di sicurezza e soccorso della città. Una novità di rilievo è la presenza di una postazione dedicata agli ufficiali di collegamento dei Comuni di Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba, finalizzata a garantire un supporto solidale transfrontaliero.
Contestualmente è stato presentato il Servizio movimento terra, un'iniziativa finanziata dalla Protezione civile regionale con un contributo di 258.786 euro. Il Servizio si avvale di una minipala rimorchiabile dotata di 12 diversi attrezzi, che permettono di affrontare scenari complessi: dallo smassamento di macerie alla gestione di frane, allagamenti e rischio neve, fino alla creazione di fasce tagliafuoco.
Per rendere operativo il mezzo, 24 volontari di Gorizia e dell'Alto Isontino hanno completato una formazione specifica per intervenire tempestivamente sia su scala regionale sia nazionale. In particolare, il personale e il mezzo sono già intervenuti nell'emergenza alluvionale del novembre 2025, operando inizialmente nella località di Brazzano e successivamente a Versa, contribuendo alle attività di supporto e gestione dell'emergenza sul territorio.
Nel corso dell'inaugurazione è stata anche presentata ufficialmente la mostra fotografica nell'atrio del Municipio che documenta il contributo dei gruppi scout, della Croce Verde e della Croce Rossa e del Gruppo radioamatori durante il terremoto del 1976 con numerose fonti d'archivio.
All'evento sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il prefetto Ester Fedullo, il coordinatore del gruppo di Protezione civile Alessandro Gallo e don Nicola Ban per la benedizione, oltre al questore Luigi Di Ruscio. ARC/EP/ma