Bologna, 13 mag - "Nel nostro territorio sfrutteremo la fibra
ottica e l'intelligenza artificiale per realizzare un sismografo
diffuso: attraverso il fiber sensing stiamo infatti validando
algoritmi capaci di mettere in relazione i segnali precursori con
i fenomeni sismici e franosi, identificando in modo automatico
anomalie che possano indicare potenziali pericoli".
Lo ha affermato l'assessore regionale al Patrimonio e ai Sistemi
informativi e vicecoordinatore della Commissione per
l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Conferenza
delle Regioni e delle Province autonome, Sebastiano Callari,
intervenuto nella seconda giornata di incontri strategici
nell'ambito di R2I - Research to INNOVATION Italy, evento
nazionale focalizzato sul trasferimento tecnologico e la
trasformazione digitale.
Nell'area Innovate dell'Ex GAM di Bologna Callari è intervenuto
al workshop "REG4AI: l'AI al servizio delle Regioni su sanità,
ambiente, mobilità, sicurezza del territorio", momento di
confronto istituzionale tra le quattro Regioni capofila delle
progettualità Reg4IA e il Dipartimento per la Trasformazione
Digitale, che ne coordina e accompagna l'attuazione a livello
nazionale. Aperto dall'intervento di Luca Giuseppe Rigoni
(Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del
Consiglio dei Ministri) al workshop hanno partecipato per la
Regione Puglia Sebastiano Leo (assessore al bilancio e personale)
e per la Regione Emilia-Romagna Elena Mazzoni (assessore
all'Agenda digitale).
L'iniziativa ha offerto una panoramica sullo stato di avanzamento
dei progetti pilota, evidenziando risultati preliminari, ambiti
applicativi prioritari e principali evidenze emerse dalle
sperimentazioni in corso. Le progettualità Reg4IA si concentrano
su ambiti strategici per l'innovazione del settore pubblico - tra
cui sanità, ambiente, mobilità, sicurezza del territorio e
pubblica amministrazione - attraverso lo sviluppo di soluzioni di
intelligenza artificiale orientate all'efficienza operativa, al
supporto decisionale e al miglioramento dell'esperienza dei
cittadini, nell'ambito del workshop dedicato al progetto
nazionale Reg4AI. Callari nel suo intervento ha osservato come
"l'intelligenza artificiale rappresenti oggi il punto di
convergenza strategica tra dati, infrastrutture e capacità
computazionale e non può essere considerata una soluzione
preconfezionata da acquistare "a sportello".
L'esponente della Giunta Fedriga a Bologna ha ribadito come
Regione Fvg stia sviluppando progetti pilota d'avanguardia, come
quello sulla sicurezza nei cantieri basato sull'intelligenza
artificiale semantica. Questa tecnologia permette
l'identificazione dei carichi sospesi attraverso un addestramento
basato sulla descrizione del concetto e non sulla semplice
acquisizione di migliaia di immagini. Sul fronte delle
infrastrutture critiche, il Friuli Venezia Giulia punta inoltre
sulla comunicazione quantistica per collegare le sedi della
Protezione civile attraverso "trusted nodes" (nodi protetti)
capaci di rigenerare il segnale per lo scambio di chiavi
crittografiche, garantendo la massima sicurezza nella gestione
delle emergenze,.
"Non possiamo limitarci a essere utilizzatori passivi di
soluzioni sviluppate altrove, ma dobbiamo costruire ecosistemi
capaci di generare valore a partire dalle nostre specificità
territoriali", ha sottolineato l'assessore, ribadendo che la
sovranità tecnologica è ormai una necessità per evitare
vulnerabilità economiche e di sicurezza. In quest'ottica, la
cooperazione avviata per esempio con Regioni come Emilia-Romagna
e Sardegna, che condividono fragilità e limiti simili dal punto
di vista territoriale, permette di mettere in comune dataset e
competenze, trasformando le Regioni in un laboratorio diffuso per
sperimentare soluzioni replicabili.
Per l'esponente della Giunta, la sovranità dei dati non significa
isolamento, ma partecipazione all'ecosistema globale con regole
trasparenti fondate sulla tutela dei diritti fondamentali.
L'obiettivo finale dell'Amministrazione regionale resta quello di
governare l'innovazione affinché sia realmente al servizio della
persona, delle comunità e della democrazia, garantendo che i dati
dei cittadini siano protetti secondo valori e interessi
strategici nazionali ed europei.
ARC/EP
L'assessore Callari nel corso del suo intervento
L'intervento di Callari alla seconda giornata di incontri nell'ambito di R2I - Research to Innovate Italy all'ex Gam di Bologna
Callari con Elena Mazzoni, assessora all'Agenda digitale della Regione Emilia-Romagna