Per l'assessore è un'opera strategica della mobilità sostenibile
Udine, 13 mag - "Un'opera che conferma la volontà della Regione
di investire concretamente sulla mobilità sostenibile e sulla
realizzazione di infrastrutture moderne, sicure e integrate con
il territorio. La delegazione amministrativa ai Comuni si sta
dimostrando uno strumento efficace perché consente di accelerare
i percorsi operativi mantenendo un forte coordinamento regionale
sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello finanziario".
L'assessore regionale a Infrastrutture e Territorio, Cristina
Amirante ha annunciato così la progettazione della nuova
passerella ciclopedonale sul torrente Colvera lungo la ciclovia
regionale FVG 3 "Pedemontana", infrastruttura ritenuta strategica
dalla Regione per il completamento della rete ciclabile regionale
e per il rafforzamento della mobilità sostenibile nell'area del
Maniaghese.
L'intervento, finanziato da risorse regionali attraverso lo
strumento della delegazione amministrativa con il Comune di
Maniago, rappresenta uno degli interventi prioritari inseriti
nella programmazione regionale dedicata alla ciclabilità e alla
connessione sicura tra territori, centri abitati e reti
infrastrutturali esistenti.
La progettazione dell'opera sta proseguendo attraverso una serie
di approfondimenti tecnici e autorizzativi necessari per il
contesto particolarmente delicato dal punto di vista idraulico,
ambientale e infrastrutturale. Negli ultimi mesi sono stati
completati la verifica preventiva dell'interesse archeologico,
conclusa con esito positivo, gli studi di compatibilità idraulica
relativi al torrente Colvera e il deposito della documentazione
presso l'Autorità di Bacino nell'ambito delle procedure previste
dal Piano di gestione del rischio alluvioni.
Parallelamente è stato concluso il Documento di fattibilità delle
alternative progettuali (Docfap) che ha consentito di analizzare
tre diverse soluzioni tecniche per il nuovo attraversamento
ciclopedonale, tutte sviluppate con l'obiettivo di garantire
sicurezza, qualità dell'inserimento paesaggistico, sostenibilità
economica e funzionalità infrastrutturale. Sono tre le ipotesi
progettuali prese in esame: un ponte metallico a trave con
stabilizzazione laterale; un ponte metallico ad arco a via
inferiore; un ponte in calcestruzzo armato ad arco precompresso
post-teso.
"Il Docfap - ha continuato Amirante - rappresenta uno strumento
essenziale per programmare correttamente le opere pubbliche.
Attraverso l'analisi comparativa delle diverse soluzioni possiamo
valutare con attenzione costi, benefici, impatti e tempi di
realizzazione, individuando l'opzione più sostenibile e
funzionale per il territorio. È questo il metodo che la Regione
intende continuare a seguire: pianificazione rigorosa e
investimenti mirati".
Le valutazioni economiche emerse aggiornano il quadro finanziario
iniziale, stimando un investimento complessivo compreso tra 2,48
e 2,82 milioni di euro rispetto agli 1,9 milioni inizialmente
previsti, elemento che conferma la complessità tecnica
dell'intervento e la necessità di individuare la soluzione più
efficace sotto il profilo strutturale, economico e manutentivo.
L'opera prevede la realizzazione di una nuova passerella
ciclopedonale in continuità con la ciclovia regionale FVG 3, con
un tracciato parallelo alla strada regionale 464, il superamento
in sicurezza del torrente Colvera e il collegamento con la
viabilità locale attraverso via dei Fabbri, migliorando in
maniera significativa la connessione ciclabile dell'area e la
continuità della dorsale regionale.
"La Regione Friuli Venezia Giulia - ha concluso l'assessore -
continuerà a garantire il massimo supporto nelle prossime fasi
progettuali e autorizzative affinché quest'opera possa avanzare
rapidamente verso la progettazione tecnico-economica definitiva.
Investire nelle ciclovie significa investire nella qualità della
vita, nella sicurezza degli spostamenti, nel turismo lento e
nella valorizzazione sostenibile dei territori".
ARC/COM/ssa/gg
L'assessore regionale a Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante