Ferrovie: Amirante, ufficiale nomina Commissario straordinario nodo Ud
L'importante incarico è stato assegnato all'amministratore
delegato di Rfi Trieste, 12 mag - "Un risultato strategico per il Friuli
Venezia Giulia e per l'intero sistema ferroviario del Nordest.
Con la conversione del decreto-legge 32/2026 è stata
ufficialmente recepita la proposta di integrazione avanzata dalla
Regione Friuli Venezia Giulia che inserisce il nodo ferroviario
di Udine tra le opere commissariate di interesse nazionale". Lo afferma l'assessore regionale alle infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, commentando la pubblicazione della
norma che dispone la nomina dell'amministratore delegato di Rete
ferroviaria italiana, posizione al momento occupata da Aldo Isi,
quale commissario straordinario per la realizzazione dell'opera. L'inserimento del nodo di Udine nell'elenco delle infrastrutture
commissariate rappresenta un passaggio decisivo per accelerare un
intervento considerato fondamentale dalla Regione per il
potenziamento della rete ferroviaria e per il rafforzamento dei
collegamenti lungo i corridoi europei Ten-T. "Si tratta di un'infrastruttura strategica non solo per Udine ma
per l'intero sistema logistico regionale - rimarca Amirante -. Il
nodo ferroviario consentirà di aumentare la capacità della rete,
migliorare l'efficienza del traffico merci e passeggeri e ridurre
le interferenze tra mobilità locale e traffici nazionali e
internazionali. La figura commissariale garantirà procedure
accelerate e maggiore rapidità nell'attuazione delle opere". L'assessore sottolinea inoltre come il riconoscimento ottenuto
sia il frutto di un intenso lavoro istituzionale svolto dalla
Regione in costante interlocuzione con il Governo e con Rfi.
"Abbiamo sostenuto con determinazione la necessità di inserire il
nodo di Udine tra le opere prioritarie nazionali, perché
rappresenta uno degli interventi più importanti per la
competitività infrastrutturale del Friuli Venezia Giulia e per il
ruolo della nostra regione come piattaforma logistica europea". Il progetto del nodo rientra infatti nel più ampio piano di
potenziamento ferroviario regionale che interessa le connessioni
strategiche tra i porti, gli interporti e i corridoi europei
Adriatico-Baltico, Mediterraneo e Balcani
occidentali-Mediterraneo orientale. "La pubblicazione della legge e la conseguente nomina
commissariale - conclude Amirante - costituiscono un passaggio
concreto verso la realizzazione di un'opera attesa da anni,
destinata a migliorare la mobilità ferroviaria, la sicurezza e la
competitività economica del territorio regionale".
ARC/COM/ma
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
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