L'assessore all'assemblea annuale di Confapi FVG ha ricordato il
pacchetto di misure da 14,9 milioni di euro per contrastare il
caro energia
Udine, 11 mag - "Il confronto costante con le associazioni di
categoria non è un esercizio formale, ma il metodo con cui
costruiamo politiche industriali efficaci e aderenti alla realtà.
Le misure che abbiamo messo in campo contro il caro energia ne
sono la dimostrazione più concreta".
È quanto ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività
produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo oggi
all'assemblea annuale di Confapi Fvg, l'associazione che
rappresenta oltre mille piccole e medie industrie del territorio
nei settori del manifatturiero, edilizia, trasporti, logistica e
servizi alle imprese, presieduta da Massimo Paniccia.
Al centro dell'intervento di Bini, il pacchetto di misure da 14,9
milioni di euro recentemente approvato dalla Giunta regionale per
contrastare gli effetti del caro energia sulle Pmi del Friuli
Venezia Giulia. Il provvedimento, inserito nella legge
multisettoriale, prevede da un lato contributi a fondo perduto
per 14,4 milioni di euro destinati alle micro, piccole e medie
imprese più colpite dall'aumento dei costi del carburante — con
una procedura automatica a sportello — e dall'altro un
ampliamento della platea dei beneficiari del bando fotovoltaico
regionale, ora aperto anche al terziario e all'edilizia oltre che
al manifatturiero, con una dotazione incrementata di ulteriori
500 mila euro, rispetto ai 10 milioni già stanziati con l'ultima
manovra di stabilità.
"Queste iniziative — ha sottolineato l'assessore — rappresentano
le prime risposte regionali al caro energia, e sono state
possibili grazie ai tavoli tematici che la Regione ha convocato
tra marzo e aprile con le associazioni di categoria. È il
risultato tangibile di una collaborazione che funziona".
Bini ha ribadito l'importanza del ruolo svolto dalle associazioni
datoriali nella costruzione partecipata delle strategie
economiche regionali, ringraziando Confapi Fvg "per il contributo
fondamentale, al pari di tutte le altre associazioni di
categoria, nella definizione delle priorità che guidano l'azione
della Regione a sostegno del sistema produttivo".
ARC/COM/ma
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini
L'assessore Bini e il presidente Paniccia