"L'azienda chiarisca il piano industriale per Porcia e collabori
con territorio per evitare tagli occupazione"
Trieste, 11 mag - "Esprimiamo profonda preoccupazione per la
notizia improvvisa riguardante i 1.700 esuberi annunciati da
Electrolux. Davanti a questo scenario, chiediamo con la massima
urgenza la convocazione di un tavolo di confronto presso il
Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e chiarimenti
in tempi rapidi da parte dell'azienda in merito ai progetti e al
piano industriale per lo stabilimento di Porcia".
Questo il pensiero espresso oggi dagli assessori regionali alle
Attività produttive Sergio Emidio Bini e al Lavoro Alessia
Rosolen, a seguito delle comunicazioni del colosso svedese
durante il Coordinamento nazionale a Venezia.
"Auspichiamo - hanno evidenziato gli esponenti della Giunta -
un'azione congiunta e coordinata da parte di istituzioni,
sindacati e azienda per difendere la competitività del territorio
ed evitare tagli occupazionali. La Regione è pronta a fare la
propria parte, mettendo in campo ogni mezzo a propria
disposizione per salvaguardare la tenuta occupazionale e
produttiva del sito di Porcia".
Secondo Bini e Rosolen, la preoccupazione non riguarda solo il
sito diretto, ma l'intera filiera produttiva regionale:
"L'attenzione è massima anche per la salvaguardia di tutte le
imprese e dei lavoratori che gravitano attorno al mondo
Electrolux in Friuli Venezia Giulia, affinché l'annunciato piano
di riorganizzazione europeo non abbia gravi ripercussioni
sull'indotto".
ARC/PAU/ma
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