Massimiliano Ciarrocchi nominato presidente del cluster che connette tecnologie marittime, aerospaziali ed energetiche
Trieste, 11 mag - "Il nuovo piano strategico di Mare Tc Fvg rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la capacità di innovazione multisettoriale del Friuli Venezia Giulia, valorizzando le eccellenze scientifiche e produttive del nostro territorio, favorendo il trasferimento tecnologico e creando nuove sinergie tra ricerca, imprese e istituzioni".
Lo ha dichiarato l'assessore alla Ricerca Alessia Rosolen a margine dell'assemblea dei soci del cluster, riunitasi oggi per l'approvazione del piano strategico e il rinnovo degli organi di governance. L'assemblea dei soci ha nominato infatti Massimiliano Ciarrocchi nuovo presidente del cluster.
"La visione di Mare Tc Fvg - ha aggiunto l'assessore - è quella di diventare un polo di innovazione capace di connettere tecnologie marittime, aerospaziali ed energetiche, promuovendo sviluppo sostenibile, competitività internazionale e crescita inclusiva. La Regione continuerà a sostenere con convinzione questa traiettoria di crescita".
"Tra le principali sfide individuate dal nuovo piano strategico vi sono il rafforzamento della dimensione regionale, nazionale e internazionale del cluster, lo sviluppo delle 'supply chain' nei comparti aerospaziale, aeronautico ed energie rinnovabili e l'aggiornamento della filiera marittima con l'obiettivo - ha spiegato Rosolen - di promuovere l'innovazione intersettoriale, di aumentare la competitività del sistema produttivo e di consolidare la presenza del Friuli Venezia Giulia nelle principali reti europee dell'innovazione".
L'attuale configurazione di Mare Tc Fvg nasce dal nuovo statuto approvato il 2 luglio 2025, che ha trasformato il precedente Cluster dedicato esclusivamente alle tecnologie marittime in una piattaforma capace di integrare competenze industriali, scientifiche e formative nei settori del mare, dell'aerospazio e delle energie rinnovabili, con particolare attenzione alle tecnologie legate all'idrogeno da fonti rinnovabili.
L'esponente della Giunta si è soffermata anche sul nuovo assetto di governo dell'ente, evidenziando come "sia stato costruito per garantire una rappresentanza equilibrata dei comparti strategici del cluster e per consolidare il dialogo tra grandi aziende, pmi, università, enti di ricerca, sistema camerale e mondo della formazione. È questa - ha detto Rosolen - la direzione necessaria per rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più competitivo nei campi ad alta intensità tecnologica".
Un'evoluzione sostenuta anche dall'ingresso nella compagine sociale di nuovi importanti attori industriali regionali e nazionali, tra cui Leonardo per spazio e aeronautica, Danieli , AcegasApsAmga ed Esteco che si affiancano ai soci storici tra cui Fincantieri e numerose piccole e medie imprese del comparto marittimo.
Accanto al nuovo presidente Massimiliano Ciarrocchi, troviamo i vicepresidenti Manlio Romanelli in rappresentanza del settore aeronautica e aerospazio e Carlo Andriolo per il comparto delle energie rinnovabili. Nel nuovo consiglio di amministrazione siedono inoltre Paolo Bertocchi per Leonardo, i rappresentanti delle piccole e medie imprese Michela Cecotti e Graziella Borgogna, oltre al rappresentante del mondo universitario e scientifico Francesco Ciardiello.
Massimiliano Ciarrocchi, nel ringraziare la Regione e i soci per la fiducia, ha rimarcato la valenza strategica del cluster in grado di creare sinergie fondamentali tra pmi, grandi aziende della manifattura regionale e sistema della ricerca. Per il neopresidente l'interazione tra queste realtà nei tre settori individuati, che manifestano evidenti interconnessioni, consentirà di accompagnare la crescita delle imprese e lo sviluppo delle competenze. ARC/RT/ma