Agricoltura: Zannier, ok a Piano Sissar 2026-2028 da 8 milioni
Approvata in Giunta la delibera proposta dall'assessore
Trieste, 9 mag - "Con questo atto la Regione delinea la
strategia per il sistema integrato dei servizi di sviluppo
agricolo e rurale del prossimo triennio, segnando un passaggio
determinante dalla gestione frammentata a una programmazione di
più ampio respiro. Infatti, il nuovo Piano del Sistema integrato
dei servizi di sviluppo agricolo e rurale (Sissar) 2026-2028 da 8
milioni di euro, frutto di un percorso di concertazione con le
rappresentanze sindacali e le cooperative agricole, punta a
stabilizzare i servizi di assistenza e innovazione attraverso una
visione di lungo periodo che trasforma la durata dei progetti da
annuale a triennale". Lo ha detto l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari
Stefano Zannier a margine dell'approvazione da parte della
Giunta, su proposta dello stesso Zannier, della deliberazione
relativa alla "Programmazione del sistema integrato dei servizi
di sviluppo agricolo e rurale di cui alla legge regionale 5/2006
per il periodo 2026 - 2028". Come ha spiegato l'assessore, l'asse portante della manovra si
articola su tre direttrici che spaziano dalla tutela ambientale
alla competitività d'impresa. Un investimento di oltre 2,2
milioni di euro viene destinato al monitoraggio fitosanitario e
alla diffusione di tecniche produttive rispettose dell'ambiente.
L'obiettivo è garantire un presidio costante sul territorio,
attraverso la pubblicazione sistematica di bollettini tecnici per
la difesa integrata e biologica che permettano di contenere
minacce specifiche, come la flavescenza dorata della vite, e di
tutelare la salute di operatori e consumatori. Parallelamente, il piano mobilita quasi 5,2 milioni di euro per
la consulenza e l'assistenza specialistica. Si tratta, come ha precisato Zannier, di un servizio orientato
non solo al consolidamento delle filiere tradizionali — dalla
viticoltura al comparto lattiero-caseario — ma anche alla spinta
decisa verso la multifunzionalità e il sostegno ai giovani
agricoltori. Inoltre, la novità di questo triennio risiede nell'estensione del
supporto a settori emergenti e strategici: dalla pioppicoltura
allo sviluppo delle filiere del biometano ottenuto dai residui
del settore primario, fino alla promozione dell'agricoltura
rigenerativa. "È una scelta amministrativa - ha aggiunto l'assessore - che mira
a integrare il reddito delle aziende con la salvaguardia del
territorio, con un'attenzione particolare alle imprese che
operano nelle zone montane". Infine, per quel che riguarda la ricerca applicata, l'Agenzia
regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) coordinerà interventi per
600mila euro volti a trasferire l'innovazione tecnologica e le
conoscenze scientifiche direttamente nei processi produttivi.
ARC/gg
L'assessore Zannier durante la seduta di Giunta
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