Caro energia: Bini, 14,9 mln a sostegno delle Pmi regionali
In Giunta approvati due emendamenti per contrastare aumento costi
carburante e incrementare i beneficiari dei contributi per il
fotovoltaico Pordenone, 8 mag - "Con due emendamenti alla Legge
multisettoriale mettiamo in campo le prime risposte concrete
della Regione contro il caro energia, sostenendo da un lato le
Pmi maggiormente colpite dall'aumento dei costi del carburante
con uno stanziamento di 14,4 milioni di euro e dall'altro
ampliando la platea delle imprese che potranno accedere ai
contributi per il fotovoltaico, aumentando la dotazione del bando
di 500 mila euro". Lo ha annunciato oggi in Giunta l'assessore regionale alle
Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, illustrando i
contenuti delle modifiche normative presentate nel corso
dell'odierna seduta dell'esecutivo. Con un emendamento aggiuntivo al disegno di legge
multisettoriale, l'Amministrazione regionale viene autorizzata a
concedere contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie
imprese per compensare parzialmente i maggiori oneri sostenuti
nel 2026 a causa dell'aumento dei costi del carburante rispetto
al 2025. I codici Ateco dei beneficiari saranno individuati
successivamente con delibera di Giunta, ma la misura interesserà
in particolare le imprese della logistica e dei trasporti. I contributi saranno concessi con procedura automatica a
sportello, secondo l'ordine cronologico, ed erogati sulla base
della sola presentazione della domanda, competa di
documentazione, alla Direzione centrale attività produttive e
turismo. Per la misura è autorizzata una spesa pari a 14,4
milioni di euro per il 2026. "Abbiamo scelto di intervenire
rapidamente - ha spiegato Bini - per dare un sostegno concreto
alle imprese che stanno subendo i maggiori rincari legati al caro
carburante, riprendendo un modello già adottato con efficacia in
precedenti situazioni emergenziali". Con un secondo emendamento, modificativo della Legge regionale
3/2021 SviluppoImpresa, viene inoltre ampliata la platea dei
beneficiari del bando fotovoltaico regionale, che - oltre al
settore manifatturiero - sarà aperto anche alle imprese del
Terziario e del settore delle costruzioni. Contestualmente, la
dotazione finanziaria del bando - che già ammontava a 10 milioni
di euro - viene incrementata di ulteriori 500 mila euro per il
2026. Secondo l'assessore, "la modifica consente di rendere la
misura più inclusiva e aderente alla realtà economica regionale,
sostenendo la transizione energetica di settori soggetti agli
squilibri del costo dell'energia e delle materie prime". "Le iniziative presentate oggi - conclude Bini - rappresentano le
prime misure regionali adottate contro il caro energia, primo
caso in Italia, a seguito dei tavoli tematici convocati dalla
Regione tra marzo e aprile con le associazioni di categoria".
ARC/AL/ma
Caro energia: Bini, 14,9 mln a sostegno delle Pmi regionali