Notizie dalla Giunta


08.05.2026 12:58

Demanio: Callari-Amirante, nuovo futuro a ex caserma Monte Cimone

Approvato protocollo con Agenzia del Demanio e Comune di Trieste
Trieste, 8 mag - "Con la stipula dell'accordo tra Regione, Agenzia del Demanio e Comune di Trieste si apre concretamente la strada per un recupero organico del complesso immobiliare dell'ex Tenuta Burgstaller - ex Caserma Monte Cimone in località Banne. Una prova superata di dialogo e collaborazione tra istituzioni a beneficio dello sviluppo delle comunità che valorizza la rigenerazione urbana di ex aree militari".
È il commento congiunto degli assessori regionali al Demanio e patrimonio Sebastiano Callari e a Infrastrutture e territorio Cristina Amirante a margine dell'approvazione da parte della Giunta regionale del protocollo d'intesa tra l'Agenzia del Demanio, il Comune di Trieste e la Regione per l'attuazione di un programma di valorizzazione dell'area a ridosso del capoluogo.
In particolare, l'accordo riguarda un'area territoriale di circa 17 ettari destinata a grande trasformazione e una restante parte di circa 34 ettari destinata principalmente a tutela ambientale dei terreni boschivi.
"Siamo soddisfatti di portare a compimento una collaborazione istituzionale tra i tre enti per l'individuazione, definizione e attuazione congiunta della destinazione ottimale del compendio attualmente in disuso, in un'ottica di massima sinergia ed efficienza nella finalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, fermi i vincoli di legge" ha dichiarato Callari, aggiungendo che "è intenzioni di tutti adottare soluzioni innovative, avendo cura di valutare congiuntamente lo sviluppo di iniziative di partenariato pubblico privato. L'obiettivo è creare crescita anche rendendo attrattiva l'area a nuovi insediamenti che creino valore sociale, ambientale e di rigenerazione complessiva delle diverse aree interessate della città di Trieste". Gi scenari possibili terranno conto delle esigenze espresse dal Comune e delle possibili trasformazioni urbanistiche che saranno elaborate a seguito delle valutazioni di un apposito Tavolo tecnico operativo, che prenderà in esame anche gli aspetti normativi, amministrativi e pianificatori. "Un altro obiettivo decisivo che il protocollo si prefigge è quello di agevolare le procedure, riducendo al minimo la burocrazia. Tra le progettualità future, potranno inoltre essere individuati e coinvolti altri soggetti istituzionali che per loro natura, patrimonio e finalità, rispondano agli obiettivi di valorizzazione del compendio" ha spiegato infine Callari. ARC/SSA