Dal 2017 al 2025 finanziati interventi sul territorio per 27,7
milioni di euro
Trieste, 5 mag - "Entro la fine del 2027 sarà completata la
mappatura dei siti contenenti amianto in Friuli Venezia Giulia,
attraverso un database dinamico costantemente aggiornato sia con
l'inserimento delle aree in cui viene rilevata la presenza di
questa fibra sia con gli interventi di bonifica finanziati dalla
Regione, per i quali sono aperte più linee contributive
specifiche".
Lo ha annunciato a Trieste l'assessore regionale alla Difesa
dell'ambiente e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, nel corso
della conferenza stampa dedicata alle attività svolte sul tema
amianto nel triennio 2023-25.
"Confermiamo l'eccellenza della nostra Regione nel settore della
mappatura dell'amianto, del suo smaltimento e dei contributi
dedicati - ha affermato Scoccimarro -. Ad oggi la maggior parte
dei Comuni più grandi è già stata mappata, così come circa 26mila
edifici".
Scoccimarro ha evidenziato che "a luglio 2024 la Regione ha
aggiornato il Piano regionale amianto adeguando il sistema
normativo e operativo agli standard più recenti e contestualmente
è stato avviato il Progetto Amianto, con uno stanziamento di
103mila euro ad Arpa Fvg per rafforzare le attività tecniche di
supporto ai Comuni, l'implementazione delle mappature e
l'aggiornamento dell'Archivio regionale amianto (Aram), nel quale
risultano oggi censiti quasi 26.500 manufatti. In collaborazione
con Insiel, abbiamo investito 750mila euro in tre anni per
implementare l'analisi di immagini iperspettrali tramite reti
neurali". Con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, ad oggi
sono stati mappati attraverso i droni 30 Comuni del Friuli
Venezia Giulia, mentre altri 5 sono stati coinvolti nella fase
sperimentale dell'iniziativa.
Le informazioni raccolte sono state integrate nella piattaforma
georeferenziata regionale, trasmesse al Ministero dell'Ambiente e
condivise con Vigili del fuoco e Protezione civile. "La mappatura
si è rivelata fondamentale anche nella gestione dei rifiuti
contenenti amianto dopo gli eventi meteorologici del luglio 2023,
consentendo interventi in sicurezza nelle aree colpite" ha
sottolineato l'assessore.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei contributi
regionali per la bonifica. "Per il 2026 abbiamo stanziato
inizialmente oltre 4 milioni di euro e abbiamo ancora una
disponibilità finanziaria residua di quasi 3,5 milioni di euro,
pronta per finanziare nuove richieste, di cui 188 sono già
arrivate sui nostri tavoli nei primi mesi dell'anno".
"Finora abbiamo stanziato quasi 28 milioni di euro e quest'anno
sono stati posti a bilancio circa 7,5 milioni di euro - ha
spiegato l'assessore -. Tutti coloro che presenteranno una
domanda corretta otterranno quindi i finanziamenti regionali. Dal
2017 al 2025 sono state presentate 6.995 domande, con 5.815
interventi ammessi a contributo per un importo complessivo
superiore ai 27,7 milioni di euro".
"Non si tratta soltanto di numeri - ha concluso Scoccimarro -
perché dietro ci sono case, famiglie e imprese. L'obiettivo è
rendere la nostra regione sempre più sicura e salutare, arrivando
al traguardo di zero amianto sul territorio regionale".
ARC/MA/al
L'assessore regionale all'Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro (a destra) presenta i dati relativi ai contributi erogati per la rimozione dell'amianto assieme al direttore del Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati Flavio Gabrielcig (a sinistra).