50mo Sisma: Zilli, "miracolo Friuli" è modello di valori e lavoro
Gemona, 6 mag - "Da figlia della ricostruzione sono cresciuta
nei silenzi di una famiglia che cercava di preservarci dal
dolore, ma che attraverso quel silenzio ha voluto trasmetterci i
valori più profondi: l'aiuto al prossimo, il valore del lavoro e
della dignità che è più forte della disperazione. Ricordo Gemona
e gli altri comuni terremotati come un immenso cantiere a cielo
aperto, vibrante di un'energia e di un'attività instancabili. È
in quel clima che siamo cresciuti: immersi nell'altruismo di una
comunità che si stava rialzando". Così l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli a margine
della Seduta straordinaria del Consiglio regionale alla presenza
del Capo dello Stato Sergio Mattarella in occasione del 50mo
anniversario del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976. Zilli ha rimarcato come quella odierna non sia solo una
ricorrenza, ma una pagina di storia viva dell'Italia, definendo
il "Miracolo Friuli" un modello riconosciuto a livello
internazionale che poggia le basi sull'attaccamento della gente
alla propria terra. "La gente del Friuli non si è mai fatta veder
piangere, ma si è rimboccata le maniche sin dal primo istante",
sottolinea l'assessore. In una giornata di profonda commozione nel ricordo delle vittime,
l'esponente della Giunta ha espresso "profonda riconoscenza a
tutti coloro che aiutarono il nostro popolo in quei momenti
drammatici e anche coloro i quali oggi sono presenti qui a
Gemona per onorarne la memoria". "Guardiamo al domani con fiducia: perché il Friuli ce l'ha fatta,
e se servirà ce la farà ancora", conclude Zilli.
ARC/EP
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
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