50mo Sisma: Scoccimarro, ho visto da volontario la determinazione
Gemona, 6 mag - "Per me, il ricordo del terremoto del Friuli
del 1976 non è solo una pagina di storia: è un'esperienza di
vita. Avevo diciott'anni quando, insieme ai volontari, arrivai
nei giorni immediatamente successivi al sisma. Ricordo tutto: il
silenzio, la polvere, la fatica. Ma soprattutto ricordo le
persone e la loro straordinaria voglia di rimboccarsi le maniche
e ricominciare". Così l'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente Fabio
Scoccimarro a margine della Seduta straordinaria del Consiglio
regionale alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella in
occasione del 50mo anniversario del terremoto del Friuli del 6
maggio 1976. Scoccimarro ha sottolineato come la forza del popolo friulano,
incontrata personalmente tra le macerie nei giorni del sisma, lo
abbia segnato profondamente, evidenziando che la capacità di una
comunità di restare unita e guardare avanti rappresenti ancora
oggi un messaggio di estrema attualità. Secondo l'assessore, il
Friuli ha saputo trasformare una tragedia in un modello di
ricostruzione grazie al sostegno delle istituzioni e a una
straordinaria mobilitazione nazionale. "Oggi il Friuli Venezia Giulia è una delle realtà più dinamiche e
avanzate d'Europa - ha concluso l'esponente della Giunta -.
Questo risultato non è casuale: affonda le radici in quei giorni,
in quella forza collettiva e in quel senso profondo di
responsabilità che ha permesso a questa terra di rinascere ogni
anno sempre più forte e moderna".
ARC/EP
L'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente Fabio Scoccimarro
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