Notizie dalla Giunta


06.05.2026 18:52

50mo Sisma: Rosolen, ricostruzione fu investimento in conoscenza

Gemona, 6 mag - "In Friuli Venezia Giulia la ricostruzione non è stata soltanto un processo materiale di edificazione, ma un percorso profondo e lungimirante che ha intrecciato innovazione scientifica, sviluppo socioeconomico e investimento strategico in conoscenza e ricerca. Dalle macerie è nata una visione: trasformare una tragedia in opportunità, costruendo non solo edifici, ma futuro".
Così l'assessore regionale all'Istruzione, Ricerca, Università, Lavoro Alessia Rosolen a margine della Seduta straordinaria del Consiglio regionale alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella in occasione del 50mo anniversario del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976.
Rosolen ha ricordato come dal post-terremoto siano nate istituzioni d'eccellenza come l'Università di Udine, Sissa e Area Science Park, trasformando la conoscenza nel motore della resilienza regionale.
Il terremoto del 1976 ha rappresentato inoltre un punto di svolta per la sismologia italiana, segnando il passaggio da un approccio episodico a un sistema strutturato e continuo di studio e monitoraggio. In questo processo ha avuto un ruolo centrale l'OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, che proprio in Friuli Venezia Giulia ha trovato un punto di riferimento strategico per la ricerca avanzata.
"Oggi come allora - sottolinea l'assessore Rosolen - l'istruzione e i suoi luoghi restano una priorità imprescindibile. Dopo il sisma, ricostruire le scuole ha significato restituire normalità, sicurezza e speranza alle comunità. Le aule sono state il primo segno concreto di ripartenza, spazi in cui ricominciare a immaginare il futuro."
Quella stessa attenzione guida ancora oggi l'azione delle istituzioni regionali nei piani triennali per l'edilizia scolastica e negli interventi di edilizia universitaria.
"A cinquant'anni dal terremoto - conclude l'assessore - la vera ricostruzione non si misura solo in ciò che è stato ricostruito, ma in ciò che è stato generato: conoscenza, competenze, comunità. È questa l'eredità più solida che abbiamo costruito e che continuamo a rafforzare ogni giorno". ARC/EP