Notizie dalla Giunta


06.05.2026 18:51

50mo Sisma: Callari, identità e radici fondamenta dignità friulana

Gemona, 6 mag - "Il terremoto del Friuli del 6 maggio 1976 è una ferita che non si è mai davvero rimarginata, eppure è anche una delle storie più forti di dignità che l'Italia abbia avuto. Il Friuli ha mostrato che una comunità regge se ha radici: la lingua, l'identità e quella testardaggine friulana fecero la differenza, permettendoci di ripartire immediatamente senza aspettare l'intervento da Roma".
Così l'assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari a margine della Seduta straordinaria del Consiglio regionale alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella in occasione del 50mo anniversario del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976.
Callari ha evidenziato come la capacità di risollevarsi sia nata dalla ferma volontà di non perdere la propria identità e da una coesione che ha permesso di ridefinire il territorio partendo da una visione unitaria. Secondo l'assessore, il processo post-terremoto non è stato solo un'opera di edificazione materiale, ma un percorso lungimirante che ha saputo trasformare la tragedia in un'opportunità di sviluppo e innovazione.
"A cinquant'anni dal terremoto - conclude l'esponente della Giunta - la nostra storia dimostra che la vera ricostruzione non si misura solo negli edifici ricostruiti, ma nella forza di una comunità che ha saputo generare conoscenza e futuro restando fedele alle proprie origini. È questa l'eredità più solida che abbiamo costruito e che caratterizza quel 'Modello Friuli' che oggi tutto il Paese ci riconosce". ARC/EP