50mo Sisma:Riccardi, bene sostegno Meloni a tutele sindaci e volontari
Gemona, 6 mag - "Il percorso di questo anniversario e del
racconto della ricostruzione ha visto oggi il suo momento
centrale: la presenza delle più alte cariche dello Stato a Gemona
ha onorato il Friuli. In particolare, le dichiarazioni espresse
dalla premier Meloni sul sostegno alle iniziative per proteggere
il ruolo dei sindaci e dei volontari sono di grande rilievo e
confortano la Regione nel percorso per ottenere tutele adeguate
affinché il patrimonio del volontariato di Protezione civile e
l'impegno responsabile dei sindaci continuino a essere cardine
della nostra società". Così l'assessore regionale alla Salute e Protezione civile
Riccardo Riccardi a margine della Seduta straordinaria del
Consiglio regionale a cui sono intervenuti il Capo dello Stato
Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in
occasione del 50mo anniversario del terremoto del Friuli del 6
maggio 1976. "Nei discorsi ufficiali è stato a più riprese rimarcato come
proprio qui siano state gettate le basi del sistema italiano di
Protezione civile che conosciamo oggi - ha commentato Riccardi -.
È nella generosità dei nostri volontari, nell'aggiornamento e
nella messa in rete di conoscenze che poggia l'essenza della
Protezione civile, il suo essere il sistema d'eccellenza che
conosciamo, eredità preziosa del sisma del 76: serve impegno
affinché questa eredità si tramandi, rinnovi le sue ragioni di
essere attrattiva tra le nuove generazioni e sia garantita da
tutele doverose". L'esponente della Giunta Fedriga e presidente del Comitato per
l'anniversario del 50mo del terremoto ha rivolto nell'occasione
un ringraziamento ai volontari della Protezione civile impegnati
nella complessa macchina organizzativa che sta gestendo la
settimana dei grandi eventi a Gemona, iniziata con la solenne
Santa Messa presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi. Infine, un riferimento al modello Friuli come chiave di lettura
per governare i complessi fenomeni che l'attualità consegna. "La
capacità di ciascuno di portare il proprio contributo dentro una
catena istituzionale e civile - un insieme scelte politiche,
tecniche, amministrative, gestionali, alcune definite di volta in
volta a fronte dei problemi emergenti, ma mai imposte e sempre
alla fine condivise - fu la chiave del modello Friuli: una
lezione che oggi interpella i rappresentanti delle istituzioni e
la società tutta per rifondare uno sviluppo che abbia i valori
del rispetto, dell'identità e della competenza nelle fondamenta"
ha concluso Riccardi.
ARC/EP
50mo Sisma: Riccardi, bene sostegno Meloni a tutele sindaci e volontari