Gemona del Friuli, 6 mag - "Questa giornata non è solo memoria,
ma un'occasione per disegnare il nostro futuro ricordando i
valori di quella lezione: riaffermiamo un modello politico e
istituzionale che ancora oggi rappresenta una bussola per
affrontare le emergenze contemporanee. Il terremoto del Friuli,
infatti, non fu soltanto una tragedia naturale, ma anche prova di
verità per la politica, per le istituzioni e per una classe
dirigente chiamata ad assumersi responsabilità straordinarie in
condizioni straordinarie".
Lo ha detto oggi al Teatro sociale di Gemona del Friuli il
governatore Massimiliano Fedriga in occasione del Consiglio
regionale straordinario per il 50° anniversario del terremoto del
Friuli che ha visto la presenza del Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella e del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni,
oltre che dei ministri Giancarlo Giorgetti (Economia a finanze) e
Luca Ciriani (Rapporti con il Parlamento) e del presidente del
Consiglio regionale Mauro Bordin.
Come ha spiegato il massimo rappresentante della Giunta
regionale, il "Modello Friuli" è stato infatti il frutto di una
catena istituzionale esemplare che ha unito Stato, Regione e
Comuni in un coinvolgimento corale di tutte le principali
istituzioni.
"In questo contesto - ha sottolineato Fedriga - la città di
Gemona è il palcoscenico naturale di questa testimonianza, che ha
visto il riflesso di quella gerarchia morale che ha guidato i
nostri padri: prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese".
Come ha ricordato il governatore, fu una scelta politica precisa,
fortemente voluta da quella classe dirigente: garantire subito il
lavoro per evitare l'esodo, consentire alle persone di restare
nei propri territori, ricostruire comunità vive. Si trattò di una
vera e propria una visione di sviluppo che coniugava
ricostruzione e futuro, dalle aree produttive alle infrastrutture
viarie e portuali, dentro una visione unitaria del Friuli Venezia
Giulia come regione moderna, aperta e trainante per l'economia
nazionale.
"È proprio questo - ha concluso Fedriga - il punto politico che
dobbiamo difendere ancora oggi: l'autonomia intesa come
responsabilità e come capacità di decidere in prossimità dei
territori. L'obiettivo non è concentrare il potere, bensì
distribuire responsabilità, evitando di allontanare i processi
decisionali per costruirli, invece, insieme".
Al termine della seduta del Consiglio regionale il governatore
Fedriga ha accompagnato il Presidente Mattarella alla Mostra
"Friuli 1976 una gran voglia di vivere - Nel segno del Messaggero
Veneto" allestita a Palazzo Elti e organizzata in occasione degli
80 anni di fondazione del quotidiano.
ARC/GG/ep
Il governatore Massimiliano Fedriga interviene a Gemona
Il governatore Fedriga durante il suo intervento
Sergio Mattarella interviene a Gemona
L'intervento della premier Meloni
Il governatore Fedriga con il Capo dello Stato Mattarella e la premier Meloni
I sindaci presenziano alla Seduta straordinaria del Consiglio regionale