50mo Sisma: Zilli, memoria dà forza al Friuli rinato dalla macerie
L'assessore regionale alle Finanze ha partecipato a Gemona alle
commemorazioni dedicate ad Alpini, Vigili del fuoco e giovani
soldati caduti nel terremoto Gemona del Friuli, 6 mag - "A cinquant'anni da quel dramma immane
continuiamo a ricordare e, attraverso la memoria, sappiamo che
questo Friuli ce l'ha fatta e potrà farcela ancora. Oggi rendiamo
omaggio al sacrificio dei nostri morti, a chi perse tutto e alla
capacità di una comunità intera di ricominciare: è il miracolo
del Friuli, visibile in ciò che questa terra è diventata". Sono le parole dell'assessore regionale alle Finanze Barbara
Zilli, che questa mattina ha partecipato a Gemona del Friuli ai
primi tre momenti commemorativi della giornata dedicata al 50mo
anniversario del terremoto del 6 maggio 1976: la deposizione
della corona al cippo eretto in ricordo degli Alpini deceduti
durante il sisma, nella sede dell'Associazione nazionale alpini
di Gemona del Friuli, in via Scugjelars; l'alzabandiera e la
deposizione della corona al monumento in ricordo delle vittime
del terremoto e dell'opera di soccorso prestata dai Vigili del
fuoco; la Santa Messa nella caserma Goi-Pantanali, in memoria
delle vittime in armi decedute a seguito del sisma. "Gli Alpini appartengono alla memoria di ogni famiglia friulana:
in molte case c'è ancora il ricordo di una penna nera partita per
la guerra o per la naia, e quasi tutti conserviamo un cappello
alpino - ha detto Zilli -. Gli Alpini ci sono sempre stati, nei
periodi di guerra e soprattutto in quelli di pace, accanto alle
popolazioni nei momenti di bisogno. Anche nella tragedia del 1976
furono tra i primi a intervenire, portando aiuto a chi aveva
perso tutto e continuando a trasmettere un messaggio di
solidarietà che resta vivo in ogni occasione". L'assessore ha poi richiamato il valore del tributo ai Vigili del
fuoco, ricordati a Gemona con un monumento davanti agli istituti
scolastici. "Quel luogo conserva il ricordo del loro sacrificio
durante il dramma del 1976 e rende visibile, nel cuore della
città, il servizio prestato alla popolazione in uno dei momenti
più difficili della storia del Friuli". Zilli ha infine ricordato la commemorazione in suffragio dei 29
giovani soldati morti la sera del 6 maggio 1976, nella caserma
Goi-Pantanali. "La Santa Messa è stata molto partecipata, intima,
sentita e toccante. È con questo spirito che continuiamo a
onorare i morti del terremoto e quei giovani che persero la vita
facendo il loro dovere. La presenza della Regione conferma
l'impegno delle istituzioni anche nei momenti commemorativi che
custodiscono la memoria collettiva del Friuli".
ARC/PT/ep
50mo Sisma: Zilli, memoria dà forza al Friuli rinato dalla macerie
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, ai primi tre momenti commemorativi della giornata dedicata al 50mo anniversario del terremoto del 6 maggio 1976
L'assessore Zilli a Gemona
L'assessore Zilli a Gemona
L'assessore Zilli, la medaglia d'oro al Valor Militare Paola Del Din e il sindaco di Gemona Revelant
L'assessore Zilli e il sindaco di Gemona Revelant
La Santa Messa nella caserma Goi-Pantanali in memoria delle vittime in armi decedute a seguito del sisma.
L'assessore Zilli
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