Cividale del Friuli, 5 mag - Ascolto degli studenti, confronto
con dirigenti e personale scolastico, valorizzazione dei progetti
educativi del territorio. Sono questi i temi al centro della
tappa cividalese della visita istituzionale in Friuli Venezia
Giulia del ministro dell'Istruzione e del Merito, accompagnato
dall'assessore regionale all'Istruzione e al Lavoro del Friuli
Venezia Giulia.
La visita ha interessato il Convitto nazionale Paolo Diacono,
realtà educativa di riferimento per il territorio regionale, in
un anno significativo per l'istituto, che celebra i 100 anni del
Liceo classico e i 150 anni dalla fondazione del Convitto.
Nel corso dell'incontro è stata presentata l'articolazione
dell'offerta educativa del Paolo Diacono, dai plessi di San
Pietro al Natisone e San Leonardo fino alle sedi di Cividale del
Friuli, con il coinvolgimento diretto degli studenti nella
presentazione delle attività in corso e di alcuni progetti della
scuola.
Tra questi, il progetto "Studiare in Friuli", che offre a una
ventina di discendenti di friulani emigrati nel mondo la
possibilità di trascorrere un anno di studio nelle scuole del
territorio, riscoprendo le proprie radici, e le Convittiadi,
olimpiadi nazionali degli istituti educativi nate proprio nel
Convitto di Cividale del Friuli e svoltesi quest'anno a Lignano
Sabbiadoro.
La giornata ha compreso anche la visita all'Istituto agrario di
Cividale del Friuli, inserito nella filiera formativa 4+2. Il
percorso è stato richiamato come esempio di collegamento tra
istruzione, competenze tecniche e fabbisogni espressi dal
territorio. E sempre nella Città Ducale, nella stessa filiera 4+2
è inserita anche la realtà del Civiform.
Tra gli elementi presentati figurano il frantoio e lo spazio di
vendita, che rendono visibile il legame tra formazione
scolastica, attività produttive e competenze degli studenti.
Nel suo complesso, la presenza del ministro in Friuli Venezia
Giulia si è configurata come un momento di ascolto del mondo
della scuola, con il coinvolgimento di rappresentanti degli
studenti, dei lavoratori e dei dirigenti scolastici.
Nel corso degli incontri sono stati richiamati alcuni ambiti di
evoluzione del sistema scolastico, tra cui il Progetto Estate e
le iniziative collegate a Scuola Futura.
La presenza delle istituzioni ha confermato l'attenzione verso il
rafforzamento dell'offerta scolastica, la valorizzazione delle
esperienze educative dei territori e il sostegno ai percorsi
formativi capaci di unire istruzione, comunità e apertura
internazionale.
ARC/PT/al