Notizie dalla Giunta


05.05.2026 17:48

Salute: Riccardi, verso nuova norma su contributo cure termali

In III Commissione l'annuncio della riforma per adeguare una misura del 2012 riguardante mutilati e invalidi di guerra
Pordenone, 5 mag - "L'obiettivo è predisporre un nuovo testo normativo sul contributo cure termali per mutilati e invalidi di guerra che consenta di aggiornare, adeguare e migliorare una disciplina ormai datata, rendendola più coerente con il contesto attuale e sostenibile nel quadro del sistema sanitario regionale". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, rispondendo oggi in III Commissione consiliare a un'interrogazione sul contributo giornaliero per le cure termali riconosciuto ai mutilati e invalidi di guerra ai sensi della legge regionale del 2001.
Riccardi ha spiegato che l'intenzione dell'Amministrazione è quella di portare all'esame del Consiglio regionale una riforma complessiva della norma istitutiva del contributo. "Si tratta di una misura importante sotto il profilo sociale - ha evidenziato - ma che necessita di essere rivista alla luce delle mutate condizioni economiche e del quadro normativo complessivo".
Nel frattempo, in vista della prossima deliberazione della Giunta regionale per la definizione dell'importo relativo al 2026, sono in corso valutazioni tecniche per verificare eventuali margini di adeguamento del contributo. "Questo lavoro - ha precisato l'assessore - viene condotto tenendo fermo un principio fondamentale: la priorità nell'utilizzo delle risorse del Servizio sanitario regionale deve essere garantita alle prestazioni comprese nei Livelli essenziali di assistenza, mentre le cure termali oggetto del contributo non rientrano in tale ambito".
Ripercorrendo l'evoluzione della misura, Riccardi ha ricordato che il contributo giornaliero era stato inizialmente fissato nel 2002 a 38,73 euro al giorno e aggiornato nel 2012 all'attuale importo di 46,20 euro, rimasto invariato fino a oggi. "La stabilità dell'importo - ha osservato - è stata determinata sia da un contesto inflattivo per lungo tempo contenuto, sia dalla necessità di assicurare l'equilibrio complessivo del sistema sanitario regionale".
Parallelamente, la Direzione centrale Salute ha avviato un'attività di ricognizione per acquisire dati puntuali dalle Aziende sanitarie su beneficiari, giornate di fruizione, località termali e spesa sostenuta. "Questi elementi - ha aggiunto Riccardi - sono indispensabili per costruire una riforma fondata su dati concreti e capace di rispondere in modo efficace ai bisogni dei destinatari".
In attesa della definizione del nuovo impianto normativo, la più recente deliberazione regionale del 2025 ha confermato l'importo di 46,20 euro giornalieri. "Il percorso che abbiamo avviato - ha concluso l'assessore - tiene conto delle sollecitazioni che abbiamo accolto e punta a garantire equilibrio tra attenzione sociale verso i beneficiari della misura e sostenibilità del sistema, attraverso una disciplina aggiornata, chiara e adeguata ai tempi". ARC/LIS/al