Gorizia: Fedriga, da Confcommercio spinta a polo Made in Italy
Il governatore nel capoluogo isontino per gli 80 anni
dell'associazione di categoria Gorizia, 5 mag - "Confcommercio Gorizia rappresenta un pezzo
di storia del nostro Paese, in una terra che negli anni è stata
in grado di trasformare la ferite del confine orientale in una
cicatrice che ne ha rafforzato la pelle. Non a caso, le grandi
opportunità che sono emerse dalla capitale europea della Cultura
vengono proprio da questa capacità di superare le divisioni e
trovare invece momenti di unità e di dialogo. Come Regione
crediamo fortemente nelle potenzialità di Gorizia e puntiamo a
renderla un polo attrattivo per il Made in Italy in Europa". Lo ha dichiarato oggi il governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga, intervenuto all'assemblea di Confcommercio
Gorizia che è stata occasione per celebrare gli 80 anni
dell'associazione di categoria. Il massimo esponente dell'Esecutivo regionale ha portato
all'attenzione i numeri che testimoniano la crescente
attrattività del capoluogo isontino negli ultimi anni: nel solo
anno di Go!2025 il turismo è aumentato del 25%, mentre dal 2019 a
oggi è più che raddoppiato l'afflusso di persone in città
(+118%). Successivamente, il governatore ha evidenziato il
successo della Digital art gallery, che "entro la fine dell'anno
potrebbe addirittura entrare le tra le prime 10 attrazioni
turistiche italiane". "Continueremo a valorizzare la Dag con nuovi ambiziosi progetti",
ha annunciato Fedriga anticipando l'intenzione della Regione di
"attuare opere di ampliamento delle installazioni digitali e di
portare a Gorizia il primo festival europeo dell'arte digitale,
coinvolgendo artisti da tutto il mondo ed esponendo le opere
vincitrici all'interno della Dag". Secondo il governatore, l'obiettivo da perseguire unitariamente
per dare ulteriore impulso allo sviluppo di Gorizia è quello di
"trasformare l'intero nucleo urbano in un centro commerciale
diffuso, capace di attrarre i grandi marchi del Made in Italy
sfruttando la posizione geografica di Gorizia come porta
d'accesso tra l'Europa centrale e il Mediterraneo. Servono a tal
fine accordi strategici con le grandi imprese del Paese e una
collaborazione solida e duratura tra istituzioni e commercianti". Nel corso dell'evento è stata annunciata la costituzione della
sezione goriziana di "Impresa cultura Italia - Confcommercio",
che opererà nel territorio per rafforzare il ruolo economico e
sociale della cultura, favorire il dialogo tra imprese e
istituzioni, sostenere la competitività del settore e promuovere
politiche e progettualità integrate nei campi della cultura.
Un'operazione che nasce dalle numerose opportunità generate da
Go!2025 e dal bando Borghi del Pnrr, che hanno fatto emergere e
hanno valorizzato una vasta rete di imprese e associazioni
operanti nel settore culturale del territorio. Intervenuti, tra le numerose autorità presenti, il presidente
nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, il presidente di
Confcommercio Gorizia Gianluca Madriz, il sindaco di Gorizia
Rodolfo Ziberna, il presidente della Camera di Commercio Venezia
Giulia Antonio Paoletti. Presenti anche gli assessori regionali
Cristina Amirante (Infrastrutture e Territorio) e Sebastiano
Callari (Patrimonio).
ARC/PAU/al
L'intervento del governatore Fedriga all'evento per gli 80 anni della Confcommercio di Gorizia
Gli assessori regionali Cristina Amirante e Sebastiano Callari presenti alla cerimonina svoltasi a Gorizia
Il governatore della Regione Massimiliano Fedriga (a destra) con il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli (a sinistra della foto) e il presidente di Confcommercio Gorizia Gianluca Madriz (al centro)
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