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05.05.2026 12:47

Manifattura: Bini, aggregazioni e nuovi mercati per crescita settore

Presentati i risultati di "FVG export booster" del cluster Comet. Coinvolte 85 aziende per 5,2 milioni di euro
Udine, 5 mag - "In una congiuntura economica sfidante, è fondamentale favorire la crescita dimensionale delle nostre imprese e accompagnare le esportazioni verso nuovi settori e mercati emergenti, anche per superare la dipendenza storica dall'economia tedesca. Sono obiettivi chiave che la Regione ha individuato quali pilastri del proprio piano industriale, l'Agenda FVG Manifattura 2030".
Così si è espresso l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, a margine dell'incontro con il presidente del cluster della metalmeccanica Comet, Sergio Barel, in cui sono stati presentati i risultati di "FVG export booster".
Si tratta di uno strumento innovativo, finanziato dalla Regione con circa 350 mila euro e gestito dal cluster Comet, attraverso quattro linee d'azione: partecipare a eventi fieristici, organizzare incontri B2B, favorire sinergie e aggregazioni tra aziende complementari, affiancare alle imprese un temporary export manager in grado di guidarle nello sviluppo di una rete commerciale all'estero.
Le aziende coinvolte nelle diverse progettualità sono state 85, con un abbattimento garantito dai contributi regionali pari in media al 30% del costo dell'attività. Attraverso la partecipazione a fiere come Host Milano e Elmia Subcontractor, gli interventi si sono concentrati sulla filiera della subfornitura della ristorazione e sul mercato svedese. Inoltre, è stata rafforzata la partecipazione a Samuexpo, per ribadire la centralità della fiera pordenonese e aumentare la percezione di forza del settore metalmeccanico del Friuli Venezia Giulia sul mercato internazionale.
Inoltre, attraverso incontri mirati, il cluster Comet ha accompagnato due operazioni di aggregazione tra le aziende metalmeccaniche regionali e favorito cinque operazioni di fusione e acquisizione aziendale.
Terminato il primo anno di attività del "FVG export booster", le aziende aderenti hanno dichiarato di aver raccolto 731 contatti commerciali, che si sono già tradotti in oltre 5,2 milioni di fatturato generato, con un effetto leva pari a 15 volte l'importo pubblico stanziato. In prospettiva, nel prossimo triennio le imprese attendono ulteriori ricadute pari a 35,9 milioni di euro di fatturato.
"Sono numeri incoraggianti - ha commentato l'assessore Bini - che da un lato restituiscono l'efficacia degli strumenti messi in campo dall'Amministrazione regionale e dall'altro attestano un cambio di mentalità in atto nel tessuto imprenditoriale. Il "piccolo è bello" purtroppo non può più reggere la competizione di un mercato globale. Le imprese sono chiamate a strutturarsi per reagire a sfide sempre maggiori, acquisendo competenze e risorse, attraverso una necessaria crescita dimensionale. Il ruolo del cluster è determinante nell'accompagnare le Pmi in questo percorso, come attesta il successo di questa iniziativa". ARC/SSA/al