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04.05.2026 18:23

Salute: Riccardi, risultati positivi da riorganizzazione sistema

L'assessore all'assemblea rappresentanza sindaci Asufc. "Sicurezza delle cure e riduzione dei tempi di attesa al centro del percorso di riforma"
Udine, 4 mag - "I risultati e i numeri che emergono dal report 2025 dell'Asufc indicano con chiarezza che la direzione intrapresa con la riorganizzazione del modello sanitario sta producendo effetti positivi. Un percorso che dovrà proseguire senza tentennamenti. Dalla costituzione delle Aziende, con rafforzamento del rapporto tra ospedali hub e spoke fino all'adozione della nuova rete oncologica, il sistema sta rispondendo meglio a una domanda in rilevante crescita con volumi di visite e interventi in aumento. In questo contesto si registrano miglioramenti significativi nei tempi di attesa e negli standard di sicurezza delle cure".
Lo ha sottolineato oggi pomeriggio l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenendo all'assemblea della rappresentanza dei sindaci dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, tenutasi all'ospedale di Udine.
I dati emersi dal report dell'Asufc evidenziano segnali incoraggianti rispetto al percorso di riorganizzazione del sistema sanitario regionale, con miglioramenti sia negli standard di sicurezza delle prestazioni sia nei tempi di attesa, nonostante l'aumento della domanda di cure.
All'incontro erano presenti anche il neoeletto presidente dell'assemblea, il sindaco di Latisana Lanfranco Sette, e il direttore generale dell'Asufc Denis Caporale. Nel corso della riunione, la direzione aziendale ha illustrato ai sindaci i principali indicatori di attività, che confermano un incremento dei volumi di interventi e visite accompagnato da un miglioramento complessivo delle performance.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata allo stato di attuazione del piano per le Case e gli Ospedali di comunità, sostenuto da risorse regionali e dal Pnrr, e ai primi riscontri positivi del numero unico europeo 116117, attivo da qualche settimana per la gestione della domanda sanitaria non urgente a bassa intensità.
"Il percorso di riorganizzazione - ha aggiunto Riccardi - dovrà proseguire, rafforzando i processi di concentrazione delle attività, senza prevedere la chiusura di presidi ospedalieri, ma puntando a razionalizzare l'offerta per migliorare ulteriormente i tempi di attesa e gli esiti delle cure. Parallelamente, sarà fondamentale proseguire con la medicina territoriale, attraverso lo sviluppo ulteriore delle Case e degli Ospedali della comunità, l'assistenza domiciliare e il pieno utilizzo del numero unico 116117".
"Accanto a questi interventi - ha concluso l'assessore - resta centrale il tema della non autosufficienza che richiede una risposta integrata e costruita insieme ai sindaci e ai territori, in una auspicabile alleanza con cooperazione e Terzo settore". ARC/LIS/ma