Sostenuti interventi per spese correnti e in conto capitale
Pordenone, 4 mag - "Con questa delibera individuiamo
interventi prioritari e criteri per sostenere le associazioni
combattentistiche, d'arma e delle Forze dell'ordine, favorendo
una distribuzione più ampia delle risorse e il rafforzamento
delle attività legate alla memoria e al territorio, con una
dotazione complessiva pari a 700mila euro".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo
Roberti a seguito dell'approvazione in Giunta, su sua proposta,
di uno specifico provvedimento in materia. La delibera definisce
gli interventi finanziabili, i limiti degli importi concedibili e
i criteri per l'assegnazione dei contributi, anche a rimborso, a
favore delle associazioni combattentistiche e d'arma, delle
associazioni delle forze dell'ordine, dell'Associazione nazionale
Forestali (Anfor) e delle sue articolazioni regionali, delle
associazioni di appartenenti o ex appartenenti al Corpo forestale
regionale e delle associazioni dei Vigili del fuoco e della
Polizia locale attive sul territorio del Friuli Venezia Giulia.
"Per il 2026 - spiega Roberti - le risorse, destinate sia a spese
correnti sia a investimenti per un valore complessivo pari a
700mila euro, saranno concentrate su alcune specifiche finalità.
In particolare, sul versante della parte corrente, saranno
finanziate, con 350mila euro, l'organizzazione di raduni a
diversi livelli, cerimonie, manifestazioni, mostre e convegni
legati alla storia regionale e nazionale e al ruolo delle Forze
armate e dell'ordine, nonché attività di divulgazione
storico-documentale e incontri nelle scuole. Per la parte
capitale, dove prevediamo altri 350mila euro, saranno sostenuti
interventi di manutenzione, recupero, restauro e realizzazione di
lapidi e monumenti celebrativi, in raccordo con i Comuni
interessati".
I contributi per spese correnti saranno compresi tra 1.500 e
10mila euro, elevabili fino a 20mila euro per raduni di carattere
nazionale; gli interventi in conto capitale varieranno tra 5mila
e 65mila euro. La revisione dei limiti, rispetto al 2025, è
finalizzata ad ampliare la platea dei beneficiari e garantire una
distribuzione più capillare delle risorse. Per le associazioni
già beneficiarie nel 2025, l'accesso ai contributi per il 2026
sarà subordinato alla presentazione della rendicontazione
relativa ai finanziamenti ricevuti, al fine di attestare la
capacità di spesa.
Il bando attuativo sarà emanato entro 30 giorni dalla delibera
con decreto del Direttore centrale competente in materia di
polizia locale e sicurezza.
ARC/AL/ma
L'assessore regionale PIerpaolo Roberti