Rivignano, 4 mag - "Il teatro continua a essere uno strumento
potente per interrogare il presente attraverso il racconto del
passato. Chi non conosce il proprio passato non può comprendere
il presente che sta vivendo e, se non si capisce il presente, non
si può neppure immaginare e costruire il futuro".
È il messaggio che il vicegovernatore con delega alla Cultura
Mario Anzil ha rivolto oggi agli studenti che hanno assitito allo
spettacolo "Anime di Piombo", andato in scena a Rivignano,
sottolineando il valore dell'iniziativa nel panorama culturale
del Friuli Venezia Giulia e il forte coinvolgimento delle giovani
generazioni.
Lo spettacolo, firmato da Andrea Regeni e Sandra Cosatto con la
collaborazione di Paola Bonesi, ripercorre alcune vicende degli
anni di piombo, l'epoca del terrorismo in Italia. In platea erano
presenti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di
Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella e Rivignano Teor,
oltre che il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il
comandante della Legione carabinieri Fvg, generale di brigata
Gabriele Vitagliano, il presidente della sezione Anc di Latisana
Giovanni Doretto, la dirigente scolastica Renata Ferrarese e il
sindaco di Rivignano Teor, Fabrizio Mattiussi.
Rivolgendosi in particolare ai ragazzi presenti, Anzil ha
evidenziato il ruolo della memoria e della consapevolezza
storica. "Vi invito a essere curiosi: conoscete la vostra storia,
quella delle vostre famiglie, dei vostri genitori e nonni. È da
lì che nasce la capacità di leggere la società in cui vivete", ha
proseguito.
Un messaggio rivolto anche alla responsabilità individuale e
collettiva. "Non rinunciate mai a sognare il vostro futuro,
magari migliore, ma soprattutto impegnatevi ogni giorno per
realizzarlo. Tra i valori che la storia ci consegna ce n'è uno
ancora attuale: quello della patria, intesa come la terra dei
nostri padri. Non rinunciate mai a fare qualcosa per il vostro
territorio".
Anzil ha quindi richiamato l'importanza del pensiero critico e
del confronto. "Non perdete mai l'abitudine a pensare, a
ragionare e a confrontarvi con gli altri: è così che si cresce
come persone libere e consapevoli. Ragionare con la propria testa
è fondamentale: il confronto aiuta a migliorare le idee, ma il
pensiero critico è alla base della comprensione del presente".
Anzil ha poi rivolto un ringraziamento agli organizzatori e ai
promotori dell'iniziativa, in particolare ai Carabinieri per il
loro impegno quotidiano anche nella promozione dell'educazione
civica attiva.
ARC/SSA/ma
Il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, al centro con le autorità, sul palco del teatro di Rivignano