Destagionalizzazione funziona: presenze in aumento nei primi tre
mesi del 2026 e prospettive promettenti per l'estate da
promozione e grandi eventi
Trieste, 3 mag - "Lignano è centrale per il turismo in Friuli
Venezia Giulia. Per numero di posti letto, ormeggi, forza lavoro
mobilitata e indotto generato dal turismo è stata e continuerà ad
essere una località chiave nella crescita dei flussi di
visitatori in Regione, che nel 2025 hanno toccato la quota record
di 11 milioni di presenze. I segnali dell'avvio di questa nuova
stagione sono molto positivi: soltanto nei primi tre mesi del
2026, con circa 100 mila pernottamenti, le presenze a Lignano
Sabbiadoro sono aumentate del +3,1% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente. Se si confrontano i dati con il periodo
gennaio-marzo 2019, pari a +85,4%, con presenze pressocché
raddoppiate, emerge chiaramente un cambio di passo a riprova del
successo delle politiche di destagionalizzazione portate avanti
dell'Amministrazione regionale e dagli operatori locali".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Attività produttive e
al Turismo Sergio Emidio Bini all'inaugurazione della stagione
estiva a Lignano Sabbiadoro nel locale Cinecity. All'evento è
intervenuto tra gli altri anche il presidente del Consiglio
regionale Mauro Bordin.
"Anche la crisi generata dalla guerra tra Stati Uniti e Iran - ha
proseguito Bini - seppur drammatica, può rivelarsi un'opportunità
per il turismo locale. I viaggiatori prediligeranno rotte sicure,
verso località più prossime. In questo senso, l'Europa e l'Italia
possono acquisire una rinnovata centralità, specialmente una
Regione come la nostra che è la porta d'ingresso all'Italia e
tradizionalmente vocata ad accogliere flussi dalle vicine Austria
e Germania".
Nell'intero 2025 Lignano ha registrato 3.876.759 presenze
turistiche, un dato in crescita del +2,8% rispetto all'anno
precedente, grazie alla crescita contenuta (+4,4%) della
componente di italiani, dopo anni di calo. I due terzi delle
presenze nella località sono legati ai turisti stranieri. "La
crescita più significativa - ha detto Bini - si è registrata nei
periodi fuori stagione, solitamente "scarichi", grazie anche alla
collaborazione di tanti operatori locali che sempre più scelgono
di tenere aperte le strutture anche in autunno, all'inizio della
primavera e nel periodo natalizio".
Accanto alle campagne di promozione - con Lignano protagonista
del nuovo spot "Io Sono Friuli Venezia Giulia" in onda tra aprile
e maggio su tutte le principali reti televisive generaliste
nazionali, oltre che sulle piattaforme streaming - apporti
cospicui in entrata, secondo Bini, verranno dai grandi concerti,
con le date zero di Tiziano Ferro (30 maggio) e Max Pezzali (7
giugno), Laura Pausini (2 giugno).
L'assessore nel suo intervento ha ricordato gli importanti
interventi regionali in atto per la riqualificazione della
Darsena Porto Vecchio e della Terrazza a Mare. Per quest'ultima
progettualità, ha ricordato Bini, "la Regione ha stanziato 18
milioni di euro per realizzare il cantiere in acqua più grande
d'Europa. Il cronoprogramma sfidante che ci eravamo dati sta
venendo rispettato ed entro questa stagione estiva restituiremo a
Lignano buona parte del litorale e la struttura esterna con il
camminamento interamente rinnovato. Grazie alla sinergia tra
Regione, Amministrazione comunale e operatori locali questo luogo
iconico tornerà presto centrale per il turismo in Friuli Venezia
Giulia".
ARC/PPH
L'assessore regionale Sergio Emidio Bini a Lignano Sabbiadoro
L'assessore regionale Sergio Emidio Bini a Lignano Sabbiadoro
L'assessore regionale Sergio Emidio Bini a Lignano Sabbiadoro