Il vicegovernatore e l'assessore con delega alla Protezione
civile agli eventi pre-gara dell'Udinese
Udine, 2 mag - "Cinquant'anni fa una scossa ha ferito il
Friuli: siamo caduti ma ci siamo rialzati ancora più forti. Il
Friuli non è solo una terra, è un principio che non invecchia e
non muore: le generazioni cambiano ma nel cuore dei friulani, a
farli sognare e a unirli, a emozionarli, oggi come ieri c'è
sempre l'Udinese: viva lo stemma bianco con lo scaglione nero dei
Savorgnan, viva la nostra Aquila patriarchina, viva il Friuli."
Così il vicegovernatore con delega allo Sport, Mario Anzil, è
intervenuto sul campo del Bluenergy Stadium prima del fischio
d'inizio di Udinese-Torino, nell'ambito del programma dedicato al
50mo anniversario del terremoto del 1976 assieme all'assessore
regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi.
"È un momento - sono state le parole di Riccardi - davvero
importante e voglio ringraziare l'Udinese Calcio per averci
ricordato, attraverso questa meravigliosa maglia, che il Friuli
ringrazia e non dimentica. E' un ricordo che vive nei
protagonisti e nei colori della ricostruzione che abbiamo visto
qui. Mi torna in mente una celebre risposta di Giuseppe
Zamberletti quando gli chiesero se il modello Friuli fosse
replicabile. Lui, con grande delicatezza, rispose: 'Ma lì c'erano
i friulani'".
A margine degli interventi Riccardi, coordinatore degli eventi
per l'anniversario del terremoto, ha consegnato al presidente
dell'Udinese Franco Soldati il crest con il logo del 50mo
realizzato su disegno di giovani studenti, ringraziando il club
bianconero per aver dedicato la partita e la speciale maglia
celebrativa al ricordo del sisma che hanno indossato i giocatori
in campo contro il Torino, quale eccezionale veicolo per ribadire
come il "Modello Friuli" sia stato un esempio di successo
internazionale nella ricostruzione.
"E' una giornata che ricorderemo a lungo" ha commentato Riccardi,
a partita vinta dall'Udinese per 2-0 con gol di Ehizibue e
Kristensen.
Anzil e Riccardi, assieme al presidente del Consiglio regionale
Mauro Bordin, sono intervenuti nel pre-gara, dopo l'esibizione
della Fanfara della Brigata Alpina Julia e dopo che a bordo campo
sono sfilati i 45 sindaci dei Comuni danneggiati e gravemente
danneggiati. Circa tremila i volontari di Protezione civile,
Vigili del Fuoco e Alpini che sono stati ospiti della partita in
segno di ringraziamento. Accanto all'inno nazionale, è risuonato
"Stelutis Alpinis".
Presenti a bordo campo accanto al presidente dell'Udinese Franco
Soldati e al direttore generale Franco Collavino, tra gli altri,
anche il direttore della Protezione civile Amedeo Aristei, il
comandante regionale dei Vigili del fuoco Luigi Giudice, il
comandante dei Vigili del fuoco di Udine Alessandra Bascià, il
comandante dei Vigili del fuoco di Gorizia Cira Piscitelli, il
vicecomandante della Brigata Alpina Julia Ruggero Cucchini.
ARC/EP/gg
Il vicegovernatore Mario Anzil e l'assessore regionale con delega alla Protezione civile intervengono in campo nel pregara Udinese Torino dedicato al 50mo anniversario del terremoto
L'Udinese con la maglia dedicata al 50mo del terremoto prima di entrare in campo
L'assessore regionale con delega alla Protezione civile con il presidente e direttore generale dell'Udinese Franco Soldati e Franco Collavino negli interventi prima della partita Udinese-Torino
L'assessore Riccardi consegna il crest del simbolo del 50mo anniversario al presidente dell'Udinese Franco Soldati
Il vicegornatore Anzil con l'assessore Riccardi a bordo campo nel pregara
I sindaci dei 45 Comuni ricevono l'attestato ricordo degli eventi del 50mo organizzati dall'Udinese a fine partita