L'assessore a Pinzano al Tagliamento per il convoglio storico
degli Alpini della ricostruzione
Udine, 2 mag - "Il treno degli Alpini della ricostruzione è uno
dei momenti più importanti ed emozionanti delle celebrazioni per
il cinquantesimo anniversario del terremoto. Siamo in una parte
del territorio regionale dove il sisma distrusse moltissime
abitazioni e la stessa stazione: per questo è un momento
particolare, che serve a ricordare, imparare e insegnare alle
nuove generazioni ciò che è stato il modello Friuli".
Sono le parole dell'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi a Pinzano al
Tagliamento in occasione dell'arrivo del convoglio storico
dedicato agli Alpini della ricostruzione, iniziativa inserita nel
programma ufficiale delle celebrazioni regionali per i 50 anni
dal terremoto del 1976.
Il viaggio, partito da Treviso e diretto a Pinzano al
Tagliamento, ha visto la partecipazione delle Penne Nere, con
rappresentanze delle sezioni di Imperia, Savona, Valdobbiadene,
Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso, insieme a Pordenone, nel
territorio colpito dal sisma.
"Questo convoglio assume un forte valore simbolico - ha aggiunto
Amirante -: collega idealmente il movimento ferroviario alla
memoria della ricostruzione e alla capacità delle comunità
friulane di rialzarsi dopo la tragedia. Il Friuli ha saputo
trasformare il dolore in responsabilità, organizzazione, futuro:
questo patrimonio va trasmesso con parole chiare, vere, e con
esperienze capaci di parlare anche ai più giovani".
L'iniziativa rientra nel programma dei treni storici del Friuli
Venezia Giulia, promosso dalla Regione in collaborazione con
PromoTurismoFVG e Fs Treni Turistici Italiani. Il calendario 2026
comprende 38 corse fino a dicembre e dedica un'attenzione
specifica al cinquantesimo anniversario del terremoto e al
percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
"Il progetto dei treni storici - ha concluso Amirante - consente
di attraversare borghi, città e luoghi simbolo della nostra
regione, valorizzando il patrimonio culturale e naturale del
Friuli Venezia Giulia. La tappa di oggi ha un significato
ulteriore, perché porta la memoria del terremoto dentro
un'esperienza concreta di viaggio, incontro e conoscenza del
territorio".
ARC/PT/gg
L'assessore Amirante
L'assessore Amirante