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02.05.2026 11:33

Lavori pubblici: Amirante, oltre 717 mln per il triennio 2026-2028

Investimenti in crescita per infrastrutture, viabilità e ciclovie: +6% rispetto al programma precedente 2025-2027
Pordenone, 2 mag - "Il nuovo Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 segna un incremento significativo degli investimenti, superiore al 6% sia sul totale del triennio sia sulla prima annualità, rispetto alla precedente programmazione. Un aumento concreto che rafforza la capacità della Regione di intervenire con opere strategiche diffuse su tutto il territorio".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, annunciando l'approvazione da parte della Giunta regionale del Programma triennale dei lavori pubblici di competenza dell'Amministrazione regionale.
Il piano prevede interventi per oltre 717 milioni di euro nel triennio 2026-2028, di cui più di 462 milioni già destinati al 2026. Rispetto al precedente Programma 2025-2027 si registra un incremento complessivo di circa 41 milioni di euro, pari a oltre il 6%.
"Si tratta di opere strategiche che coinvolgono diverse aree di intervento e tutte le Direzioni regionali - ha spiegato Amirante -. Per quanto riguarda le infrastrutture e il territorio, una parte rilevante degli investimenti è destinata alla viabilità, con interventi di adeguamento dei ponti, la realizzazione di bretelle e by-pass e il miglioramento della rete stradale regionale e comunale".
Particolare attenzione è riservata anche allo sviluppo della mobilità sostenibile, con investimenti importanti per il potenziamento e la qualificazione del sistema delle ciclovie regionali.
"Parliamo di interventi - ha osservato l'assessore -, come per esempio il nuovo ponte sul Meduna all'ingresso di Pordenone e la Gronda Nord da Fontanafredda a Pordenone a nord della Pontebbana, che migliorano la sicurezza, rendono più fluido il traffico urbano e rafforzano le connessioni tra territori contribuendo in modo concreto alla qualità della vita dei cittadini e alla competitività del Friuli Venezia Giulia". ARC/LIS/gg