L'assessore annuncia sperimentazione da domani: "Sistema atteso,
semplice e conveniente per cittadini e pendolari"
Pordenone, 30 apr - "Con l'avvio dell'integrazione tariffaria
tra i servizi dei bus extraurbani del Tpl Fvg e i servizi
ferroviari compiamo un passo concreto verso una mobilità più
moderna ed efficiente. Offriamo ai cittadini uno strumento
semplice e conveniente, che consente di utilizzare treno e
autobus con un unico abbonamento, riducendo i costi e
incentivando l'uso del trasporto pubblico".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, annunciando l'avvio in Friuli
Venezia Giulia - domani 1. maggio 2026 - della prima fase di
sperimentazione dell'integrazione tariffaria tra servizi
ferroviari e automobilistici extraurbani, una novità attesa che
segna un passaggio strategico verso un sistema di mobilità sempre
più integrato, semplice e conveniente per cittadini e pendolari.
La sperimentazione riguarderà tutti i servizi ferroviari
regionali del Friuli Venezia Giulia operati da Trenitalia e le
prime 10 linee automobilistiche di trasporto pubblico locale di
primo livello gestite da Tpl Fvg Scarl, consentendo - per la
prima volta - l'acquisto di un unico abbonamento integrato
ferro-gomma per gli spostamenti in ambito regionale.
La nuova proposta introduce tariffe che consentono un risparmio
significativo rispetto all'acquisto separato dei titoli di
viaggio. Gli utenti potranno scegliere tra diverse tipologie di
abbonamento: annuale, semestrale, mensile e quindicinale (con
validità dall'1 al 15 o dal 16 a fine mese).
I benefici sono significativi: ad esempio, sulla tratta Trieste
Centrale-San Daniele del Friuli, il nuovo abbonamento integrato
consente un risparmio di oltre il 20% rispetto alla precedente
formula combinata e quasi il 24% rispetto all'acquisto separato
dei titoli.
La nuova fase rappresenta l'evoluzione di una sperimentazione già
avviata nel 2022 sulla direttrice San Daniele-Udine, e si amplia
ora a un sistema più esteso che collega nodi strategici del
territorio regionale, tra cui Gorizia, Udine, Pordenone,
Tolmezzo, Grado e l'area dell'aeroporto di Ronchi del Legionari.
"Questo risultato - evidenzia Amirante - è stato possibile anche
grazie a un importante lavoro tecnico e organizzativo che ha
coinvolto le società di trasporto e la struttura regionale per
rendere interoperabili i sistemi di vendita, gestione e
controllo. È un passaggio fondamentale per costruire un vero
sistema integrato, dove i diversi mezzi dialogano tra loro in
modo efficace".
Per la Regione la prima fase di sperimentazione rappresenta un
punto di partenza, destinato a essere progressivamente esteso e
rafforzato, nell'ottica di una mobilità regionale sempre più
integrata, accessibile e rispondente alle esigenze di cittadini,
lavoratori e studenti.
ARC/Com/LIS/al
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante