Imprese: Bini, bando da 690mila euro per certificazioni delle Pmi
L'assessore: "Sostegno rafforzato e nuove modalità semplificate".
Bando aperto dal 25 maggio al 25 giugno 2026 Pordenone, 30 apr - "Le certificazioni rappresentano oggi uno
strumento strategico per migliorare le performance, rafforzare la
competitività e accompagnare le imprese nei percorsi di
innovazione e sostenibilità. Per questo l'Amministrazione
regionale continua a investire con convinzione nel sostegno alle
Pmi che scelgono di qualificarsi e crescere, grazie anche a
questo nuovo canale contributivo frutto di una lungimirante
iniziativa del Consiglio regionale". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Attività produttive,
Sergio Emidio Bini, dopo l'approvazione della delibera
preliminare (ci sarà il passaggio in Commissione consiliare e poi
l'approvazione definitiva in Giunta) con cui si introducono
alcune modifiche alla normativa che disciplina i contributi
destinati alle piccole e medie imprese per l'ottenimento e il
mantenimento di certificazioni. Il provvedimento si inserisce nell'attuazione della legge
regionale 10/2025, che promuove il conseguimento di
certificazioni dei sistemi di organizzazione e gestione, di
sicurezza, di prodotti, servizi e processi produttivi, oltre a
certificazioni professionali e legate alla sostenibilità
ambientale e sociale, includendo anche le diagnosi energetiche.
L'obiettivo è sostenere concretamente le imprese nei percorsi
legati alla responsabilità sociale, alla sicurezza sul lavoro,
alla parità di genere, all'innovazione tecnologica e alla
transizione ecologica. "Si tratta - ha sottolineato Bini - di un intervento che punta a
rendere le misure ancora più accessibili ed efficaci introducendo
semplificazioni importanti e ampliando le opportunità per le
imprese". Le modifiche, introdotte con la legge regionale 19/2025,
riguardano in particolare la possibilità di finanziare anche il
solo rinnovo delle certificazioni, il riconoscimento delle spese
sostenute prima della presentazione della domanda e una nuova
modalità procedurale che prevede la presentazione contestuale
della domanda e della rendicontazione, con conseguente
concessione ed erogazione immediata del contributo. Dopo il primo bando attivato nell'ottobre 2025, che prevedeva
contributi a fondo perduto fino a 21mila euro con una premialità
di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità, la
Regione conferma quindi il proprio impegno con una nuova misura.
Per il 2026 è stata autorizzata una spesa complessiva di 690mila
euro e il secondo bando sarà aperto dal 25 maggio al 25 giugno
2026. "Attraverso questo bando - ha concluso l'assessore - vogliamo
accompagnare le Pmi nel percorso verso l'innovazione, la
sostenibilità ambientale e sociale e l'eccellenza produttiva.
Ogni investimento nella qualità e nella sostenibilità delle
nostre imprese rappresenta un investimento concreto per il futuro
del Friuli Venezia Giulia".
ARC/LIS/ep
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini
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