ICT: Callari, nuova sede Insiel valorizza patrimonio pubblico
L'assessore all'inaugurazione in via San Francesco Udine, 29 apr - "Abbiamo rimosso polvere e incuria da un
palazzo che ha una storia e un'identità fondamentale per la
nostra regione, trasformandolo nel cuore pulsante
dell'innovazione tecnologica. Con questo intervento non solo
recuperiamo un bene pubblico inutilizzato da vent'anni, ma diamo
a Insiel una sede moderna per traguardare il futuro della
digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale". Lo ha affermato l'assessore regionale al Patrimonio e Sistemi
informativi, Sebastiano Callari, all'inaugurazione della nuova
sede di Insiel a Udine, in via San Francesco. L'intervento, realizzato in circa due anni e gestito dalla
società in-house regionale con un investimento complessivo di
4.720.157 euro, ha consentito di restituire piena funzionalità a
una struttura rimasta chiusa per quasi due decenni,
trasformandola in un moderno centro tecnologico. "Fin dal mio insediamento nel 2018, ho promosso l'immagine di
Insiel non come una semplice società informatica, ma come il
partner strategico e il motore tecnologico del Friuli Venezia
Giulia" ha spiegato Callari durante il suo intervento. "Senza
questa realtà non saremmo in grado di affrontare la sfida
fondamentale dei nostri tempi, ovvero traguardare il futuro
attraverso un processo di innovazione che ci vede oggi, insieme
alla Lombardia, indicati dalla Commissione Europea tra le regioni
più innovative del Paese". L'assessore ha poi evidenziato come la regione vanti già una
solida infrastruttura digitale, con scuole, ospedali e distretti
sanitari connessi in banda ultra larga, grazie a progetti come
Ermes che hanno anticipato le direttrici nazionali. Il recupero dell'edificio, che fu sede del Consiglio regionale,
si sviluppa su quattro livelli per circa 2.500 metri quadrati e
ha richiesto un complesso lavoro di adeguamento. Callari ha
ricordato che, nonostante il progetto risalga a tempi precedenti,
i lavori effettivi sono stati completati in soli due anni,
superando anche criticità strutturali e sanando irregolarità
risalenti agli anni Cinquanta. "Un ringraziamento va all'azienda del territorio che ha eseguito
l'opera con un'etica del lavoro non comune" ha aggiunto
l'esponente della Giunta, portando anche il saluto del
governatore Massimiliano Fedriga. A guidare la delegazione istituzionale nella visita degli spazi è
stato l'amministratore unico di Insiel, Diego Antonini, alla
presenza dell'assessore comunale al Patrimonio Gea Arcella. La struttura ospita circa cento postazioni dotate di soluzioni
innovative e spazi di lavoro flessibili, progettati per
migliorare la collaborazione e la produttività dei dipendenti.
Per Callari, la centralità della sede è simbolica: "Udine è il
motore economico della regione e avere al suo centro un polo
tecnologico di questa importanza sottolinea la nostra volontà di
essere sempre più vicini alle esigenze del territorio e della
pubblica amministrazione".
ARC/EP/al
ICT: Callari, nuova sede Insiel valorizza patrimonio pubblico
L'assessore Callari nella nuova sede di Insiel a Udine
L'assessore Sebastiano Callari al taglio del nastro della nuova sede di Insiel a Udine con l'amministratore unico Diego Antonini e l'assessore del Comune di Udine Gea Arcella
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