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29.04.2026 16:27

Salute: Riccardi, cooperative decisive per i bisogni

L'assessore all'Assemblea regionale 2026 di Confcooperative Federsolidarietà Fvg
Buttrio, 29 apr - "Davanti alla trasformazione dei bisogni di salute, disabilità, anziani e fragilità sociali, il sistema cooperativo rappresenta una risorsa decisiva per costruire risposte più giuste, vicine alle persone e sostenibili nel tempo. La sfida che abbiamo davanti chiede coraggio riformatore alla politica e capacità di assumere un ruolo nuovo alla cooperazione sociale".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenuto oggi al "Parco Hotel" di Buttrio, all'Assemblea regionale 2026 di Confcooperative Federsolidarietà Friuli Venezia Giulia, dedicata al tema "Essere cooperative e costruire comunità".
Riccardi ha richiamato il percorso avviato dalla Regione su strumenti come l'abitare possibile, i budget di salute, i modelli di coprogettazione e le misure legate alla disabilità, indicando nella cooperazione sociale un soggetto essenziale per dare concretezza a politiche capaci di seguire l'evoluzione dei bisogni.
"Viviamo un tempo in cui le domande delle persone cambiano con una velocità superiore a quella con cui spesso riesce a muoversi il sistema pubblico - ha ricordato Riccardi -. Per questo serve una cultura riformista più coraggiosa, in grado di riconoscere al privato sociale e alla cooperazione uno spazio istituzionale vero, fondato sulla sussidiarietà, sulla solidarietà e sulla tutela del lavoro", ha aggiunto l'assessore.
L'assessore regionale ha quindi posto l'accento sulla necessità di superare "logiche puramente prestazionali, basate sul semplice rapporto tra ore erogate e corrispettivi economici, e di costruire invece modelli di partenariato capaci di assumere la persona come centro dell'intervento".
"Il bisogno di cura, di autonomia e di vita delle persone non può essere affidato alla sola logica del mercato né a procedure che misurano tutto sul massimo ribasso - ha osservato l'assessore - . La cooperazione sociale, per storia, cultura e presenza nei territori, può essere la risposta più equilibrata tra un pubblico chiamato a riformarsi e un mercato orientato alla remunerazione del capitale", ha concluso Riccardi. ARC/PT/al